Debito pubblico. La verità del partito comunista

Casarano. La nota con cui il partito getta luce sul reale ammontare del debito e si schiera con i dipendenti comunali

CASARANO – Solidarietà ai dipendenti comunali di Casarano, troppo spesso ed ingiustamente accusati di non svolgere il proprio mestiere come dovrebbero. E’ il messaggio contenuto in una nota del Partito comunista – sezione Lenin di Casarano, Matino e Parabita. Che getta luce sul reale ammontare del debito pubblico del Comune e sulla “trasparenza” degli atti garantita ai cittadini. Di seguito la nota del partito comunista. Non si fa altro che parlare di debito pubblico, come se Casarano fosse un Comune del terzo mondo. I media non fanno altro che raccontare questa notizia senza produrre dei documenti che attestino il vero e anche molti partiti politici tra i quali il PDL, o SEL quest'ultimo che istituisce una raccolta firme “on line” per chiedere la reale entità del debito pubblico a Casarano. Inizialmente anche a noi era venuto il dubbio, solo che prima di esprimerci al riguardo abbiamo deciso di documentarci, cosi come fa un partito politico serio. Agli inizi di gennaio abbiamo protocollato una richiesta al comune di Casarano per chiedere copia dei bilanci a partire dagli anni 2004 e fino al bilancio previsionale per il 2011. Trascorso il tempo necessario per ricevere la documentazione ed entrando in possesso di detti documenti abbiamo potuto constatare che il debito fuori bilancio del Comune di Casarano è di 2.100.000 euro, dovuto in larga parte alla vertenza con la Monteco, la quale si è definita da poco, ed è per questo che è stato necessario secondo la legge alienare dei beni comunali per poter cercare il rientro di questi importi. La vicenda della Monteco con il Comune di Casarano ha dei precedenti ben noti. E' da dire che le società di raccolta rifiuti urbani ci hanno marciato molto bene sulle casse comunali e su questo bisogna fare luce. Inoltre tale importo è dovuto anche al fatto che la società accreditata per la riscossione dei tributi è fallita ed il Comune non ha potuto almeno per il momento entrare in possesso delle somme che gli spettavano. Sarà ora il curatore fallimentare a dover fare rispettare gli impegni economici che la società ha preso con il Comune, ed in tempi che data la burocrazia italiana non sono brevi. E' da sottolineare anche che il patto di stabilità, cioè i trasferimenti che spettavano ai Comuni da parte di Stato, Regione ora non ci sono più e questo per tutti i comuni italiani significa il collasso, grazie alle politiche di una Europa senza scrupoli con il benestare del pagliaccio Berlusconi prima e del fantoccio Monti oggi, appoggiato dai partiti di destra e sinistra, come PD-L, PDL (Vergogna!). Informiamo tutti coloro che fino ad oggi si sono lamentati ed hanno messo in giro false voci circa il debito che gli atti del Comune, i bilanci e quant'altro sono pubblici, e basta visitare il sito del Comune di Casarano o anche il sito di Area Vasta per rendersi appunto conto della situazione economica. Noi con i dipendenti del Comune di Casarano ci siamo confrontati ed abbiamo incontrato persone fantastiche, molto disponibili che non hanno esitato ad esaudire tutte le nostre domande relative al debito pubblico, e poi abbiamo notato che erano tutti al lavoro e non come succede in altri Comuni di destra dove timbrano il cartellino e scappano. Ovviamente non tutti compiono il loro dovere, qualcuno “birichino” e “raccomandato” c'è! Se poi dobbiamo parlare di trasparenza possiamo confermare che il Comune è trasparente proprio perché gli atti sono visibili a tutti, anche documenti che potevano non essere pubblici, lo sono. Per fare un confronto tra il comune di Casarano e gli altri Comuni, anche Matino per esempio, dove l' amministrazione è di destra, per capire come la trasparenza non esista, e rendersi conto di cosa ci si può aspettare da un'amministrazione di questo schieramento politico, basta visitare i relativi siti web. Noi siamo pubblicamente contro il PD e contro tutti i partiti che appoggiano Monti, contro tutta la finta sinistra che insegue il PD-L, che sia chiaro, però non siamo capaci di raccontare frottole! Aggiungiamo inoltre che è grazie ai revisori dei conti che si è potuto evitare il peggio e che sono loro coloro che mandano avanti la finanza del Comune, cosi come tutti i dipendenti comunali che ogni giorno mandano avanti la macchina amministrativa, perché se fosse per i politici il comune sarebbe già fallito, in quanto incompetenti, incapaci, inconcludenti, faccendieri, arrivisti. Pertanto con questo comunicato intendiamo esprimere solidarietà ai dipendenti comunali accusati falsamente e rispondiamo alle illazioni di tutti i partiti che per mera campagna elettorale, protagonismo e poco senso di responsabilità politica hanno disinformato l'opinione pubblica circa un problema di interesse collettivo. Ora se qualche formazione politica ha intenzione di smentirci lo faccia, ma con le carte alla mano, altrimenti facciano altro, tranne che i politici seri. La politica serve per guidare una collettività e non per sgretolarla a proprio piacimento per spartirsi la pagnotta e fuggire con il bottino! Se il nostro partito dovesse partecipare alla tornata elettorale lo farà da solo e in lista ci saranno solo persone del popolo, imprenditori, casalinghe, padri e madri di famiglia, disoccupati, giovani, anziani, gli altri per noi non esistono e se aspettiamo che ci governino loro ai voglia ad aspettare. Basta guardare tutto il finto centro sinistra come non riesce a mettersi insieme, sinonimo che a prevalere sono i personalismi, tanto i bisogni reali della gente vengono dopo!

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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