Molestie in classe. Chiesti sette anni per il prof

Lecce. Avrebbe costretto le studentesse ad atti sessuali. Il docente, Salvatore Pinnella, respinge ogni accusa

GALATINA – Sette anni di reclusione. E’ stata questa la richiesta del pm Emilio Arnesano per Salvatore Pinnella, il docente di 59 anni di Soleto, accusato di violenza e molestie sessuali ed ingiurie nei confronti di alcune studentesse del liceo “Vallone” di Galatina. Secondo quanto emerso nel corso delle indagini condotte dal Commissariato di polizia diretto dal vicequestore aggiunto Giovanni Bono, il docente avrebbe approfittato della sua superiorità fisica ed anche del suolo ruolo per costringere le ragazze, minori di 15 anni, a toccargli i genitali, infilando il suo cellulare nella tasca dei pantaloni e chiedendo alle giovani allieve di prenderlo. Il tutto sotto la minaccia di scattarle delle foto e cancellarle solo se lei avesse acconsentito ai suoi giochi perversi. In altre occasioni avrebbe palpeggiato le studentesse sul fondoschiena e sul seno. No solo. Avrebbe anche offeso le ragazze, utilizzando nei loro confronti espressioni pesanti anche in presenza di altre persone. L’imputato ha sempre respinto ogni accusa affermando di essere frainteso. E’ difeso dall'avvocato Gaetano De Mauro; le vittime sono assistite dall'avvocato Emma De Marco. Il liceo è invece rappresentato dall'avvocatura di Stato con il legale Fernando Musio. L'udienza è stata aggiornata al 7 marzo prossimo. 4 ottobre 2011 Molestie sulle studentesse. Prof a giudizio di Andrea Morrone LECCE – Ha scelto il giudizio abbreviato Salvatore Pinnella, l’ex professore di 59 anni di Soleto, accusato di ingiurie e violenza sessuale nei confronti di alcune studentesse dell’istituto dove insegnava, il liceo “Vallone” di Galatina. A dare avvio alle indagini furono le denunce delle giovani allieve del docente, minori di 15 anni, che agli agenti del commissariato di Galatina raccontarono di essere state vittime di attenzioni morbose da parte del loro insegnante. L’uomo, secondo gli inquirenti, avrebbe costretto una giovane studentessa a toccargli i genitali, nascondendo il cellulare negli slip e invitando la ragazzina a recuperarlo, minacciando altrimenti di diffondere alcune foto della ragazza. Il professore avrebbe poi in più occasioni palpeggiato e molestato le giovani allieve, dopo averle immobilizzate con la propria prestanza fisica. Pinnella deve rispondere anche dell’accusa di ingiurie, per aver offeso l’onore e il decoro delle studentesse in presenza di altre persone Nei confronti dell'insegnante fu emessa, a fine dicembre 2010, una misura interdittiva della professione, poi revocata a seguito dell’accoglimento della domanda di pensionamento del 59enne. Il giudizio con rito abbreviato si terrà il 23 gennaio prossimo dinanzi al gup Annalisa De Benedictis. Alcune studentesse si sono costituite parte civile e sono assistite dall'avvocato Emma De Marco. A rappresentare il liceo, invece, l'avvocatura di Stato con il legale Fernando Musio.

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