Lecce: a Cagliari per continuare a sognare

Il Lecce di Serse Cosmi parte a Cagliari con l'obiettivo di dare continuità di risultati dopo il successo contro il Siena. Out Obodo, Oddo e Blasi.Recupera Benassi.

“Siamo consapevoli che il nostro campionato si decidera' negli ultimi minuti dell'ultima giornata”. Dichiarazioni concise e squillanti quelle di Serse Cosmi alla vigilia dell’insidiosa trasferta contro il Cagliari di Ballardini. L’altisonante successo ottenuto in casa sul Siena e il passo falso di quest’ultimo rimediato nel recupero di campionato a beneficio del Catania ha ridato vigore ai giallorossi e concrete speranze di salvezza. Le super prestazioni della premiata ditta colombiana Muriel-Cuadrado aspettano di ripetersi in terra sarda con l’obiettivo di raggiungere quel quartultimo posto distante appena due punti. A tal proposito il tecnico giallorosso prosegue asserendo: ''La mia esperienza personale mi induce ad avere timore, ho detto ai ragazzi che dopo la grande prova contro il Siena, ora in tanti vorranno rivedere quelle stesse prestazioni: devono essere bravi a stare sereni perchè il difficile arriva proprio adesso''. La consapevolezza di affrontare un avversario ostico alberga nella testa di Cosmi: ''E' una squadra che fa della continuità la sua arma migliore – prosegue l’allenatore – attorno ad un nucleo di giocatori come Agostini, Conti e Cossu che incarnano l’anima della formazione rosso blu. Per quanto mi riguarda credo che quella sarda sia in assoluto nel nostro campionato una delle realtà migliori”. Una partita difficile che si complica considerando la mancanza di alcuni tasselli del centrocampo giallorosso come Blasi e Obodo. Buchi che dovrebbero essere riempiti da Giandonato e Bertolacci o almeno da uno dei due. Alle assenze della mediana si aggiunge quella di Oddo che ha dovuto alzare bandiera bianca all’ultimo momento. Dubbi di formazione che inducono il tecnico a pensare positivo. ''Le prestazioni fatte sinora, eccetto il finale di Parma ed il primo tempo di Bergamo, sono state positive. La squadra si e' sempre battuta, nonostante qualche errore individuale. E' pur vero che non bisogna adagiarsi, ma lo ripeto: fino a questo momento siamo contenti di aver recuperato una situazione di classifica che fino a qualche settimana fa era oltremodo delicata”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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