Caro carburante. Lecce sceglie il viaggio di gruppo

Lecce. Il report postoinauto.it: la provincia salentina è la seconda più attiva in Puglia e la terza in tutto il Sud per condivisione d’auto

LECCE — 100mila posti auto condivisi in Italia, ormai stabilmente; oltre 20mila passaggi disponibili e un risparmio potenziale di emissioni CO2 che sfiora le 500 tonnellate. Sono alcune delle cifre che emergono dal report pubblicato da postoinauto.it, il sito italiano dedicato alla condivisione dell’auto. La crisi economica e il continuo aumento dei prezzi del carburante sono tra le ragioni che hanno determinato il notevole aumento di passaggi offerti. Con una disponibilità di viaggi più che triplicata, Lecce diventa la seconda provincia più attiva della Puglia, la terza di tutto il sud Italia. Oltre al capoluogo, Maglie, Nociglia, Cursi e Nardò i Comuni con più offerte di passaggio. Quando la necessità di ridurre i costi di gestione della propria auto si fanno più impellenti, la condivisione dell’auto risulta una delle soluzioni più efficienti e funzionali. I risultati dello studio condotto da postoinauto.it avvalorano questa ipotesi. Per capire le potenzialità di risparmio derivanti dalla condivisione dell'auto basta un semplice calcolo: con un passeggero extra a bordo il viaggio costa la metà, con due passeggeri costa un terzo, e così via. I cittadini leccesi sembrano aver capito sposato filosofia del risparmio. Alcuni dati interessanti contenuti nello studio riguardano le destinazioni delle ricerche di chi parte da Lecce e provincia. In linea con il trend nazionale, secondo cui oltre l’80% delle ricerche di viaggio hanno come destinazione una provincia diversa da quella di partenza, anche chi parte da Lecce cerca nel 75% dei casi un punto di arrivo diverso dalla propria provincia. Ricercatissima la tratta Lecce–Roma, che conta quasi il 35% del totale delle ricerche; in seconda posizione le destinazioni all'interno della provincia stessa con il 25%. Seguono le tratte Lecce–Bologna (4,8%), Lecce–Milano (4,6%) e Lecce–Bari (3,9%). Gli utenti sembrano quindi prediligere la condivisione dell’auto non tanto per i tragitti quotidiani quanto per le medie e lunghe distanze, come mezzo per spostarsi a costi inferiori e nel rispetto dell’ambiente. È quindi indispensabile un ulteriore sforzo al fine di incentivare i cittadini all’auto di gruppo nell’ambito urbano, attraverso, ad esempio, l’introduzione di corsie dedicate o l’applicazione di tariffe ridotte per i parcheggi. // In Italia L’indagine condotta a livello nazionale mostra che la maggior parte di chi condivide l’auto è composta da giovani: la fascia 25-34 è quella più folta, con il 26% degli utenti, seguita dal 24% nella fascia 18-24. Numeri che non stupiscono, dato che tendenzialmente i giovani sono più propensi all’utilizzo delle nuove tecnologie e più sensibili verso il low cost. Cresce tuttavia l’età media di chi offre un passaggio, che si attesta a 39 anni (chi lo chiede ha in media 26 anni). noltre, il 36% degli utenti sono donne, a dimostrazione del fatto che, con le opportune misure di sicurezza, anche le donne possono sentirsi al sicuro nel condividere l’auto con degli sconosciuti. Postoinauto.it offre da tempo il “viaggio rosa”, un viaggio tutto al femminile pensato per le donne che desiderano condividere l’auto con altre donne. Viaggiare insieme è diventata la soluzione di viaggio più interessante per molti studenti, che costituiscono circa un terzo degli utenti più attivi del sito e che in numero sempre crescente preferiscono chiedere un passaggio in auto per i propri spostamenti casa-università. Tra le curiosità, emerge che chi condivide l’auto ama le lingue straniere: l’84% parla l’inglese e il 34% il francese. Ma c’è anche chi parla russo, svedese, giapponese, indonesiano. Le professioni sono le più svariate: oltre ai numerosi studenti, condividono l’auto impiegati, tecnici, operai, membri dell’esercito e dirigenti di azienda. Interessanti i dati sulle marche di auto: chi guida Fiat, Peugeot o Nissan è un po’ meno propenso a condividere l’auto; a differenza invece di chi viaggia a bordo di Volkswagen, Volvo, Opel, Toyota e Mercedes, che preferisce guidare in compagnia.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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