Baldassarre agli elettori di centrosinistra: ‘Sicuri della Capone’?

Lecce. La lettera inviata dall’europarlamentare ed esponente del Pdl in vista delle Amministrative leccesi

LECCE – Si rivolge non agli elettori di centrodestra, ma a quelli del centrosinistra, Raffaele Baldassarre, europarlamentare ed esponente del Pdl salentino. In vista delle Amministrative che a primavera chiameranno i leccesi al voto, a loro chiede se siano convinti che il sindaco migliore per la città di Lecce sia Loredana Capone, uscita vincitrice alle Primarie del centrosinistra. Ecco la lettera di Baldassarre ai cittadini di centrosinistra. Carissimi elettori di centrosinistra, sono ormai quindici anni che Lecce è governata dalla coalizione del centrodestra, un lungo periodo durante il quale la città è profondamente cambiata in meglio in campo urbanistico, culturale, turistico, sociale; Lecce è sicuramente diventata una delle città più belle d’Italia e come tale viene riconosciuta. E quand’anche questo sforzo abbia provocato dei disequilibri di natura finanziaria, la stessa amministrazione di identica estrazione ha cercato di porvi rimedio. Certo, oggi si cerca una difficile ricomposizione di quest’area che in passato è stata coesa, ed è comprensibile che le vostre speranze di vittoria vengano alimentate da queste difficoltà, ma dopo l’appuntamento delle primarie il centrodestra avrà finalmente il suo candidato ed inizierà la campagna elettorale, sapendo di poter ascrivere alla sua gestione tanti eventi e tanti risultati. Ma la domanda che vorrei porvi è: il vostro candidato – Loredana Capone – è tutt’ora vice presidente della Regione Puglia governata da Nichi Vendola ed in passato, a lungo assessore e vice presidente della Provincia di Lecce. L’esperienza del centrosinistra alla Regione Puglia sotto la presidenza di Nichi Vendola si avvia mestamente alla fine lasciando una situazione sanitaria e ospedaliera nel caos, negli sprechi, incapace di assicurare i servizi ai cittadini e causa di una profonda e diffusa insoddisfazione e critica. Così come molteplici e fondate sono le critiche e le insufficienze imputate alla Regione nel campo del lavoro, dello sviluppo economico, dell’occupazione, della tassazione. Anche la Provincia di Lecce oggi, gestita dal presidente Gabellone, è stata costretta a porre rimedio alla deficitaria situazione finanziaria ereditata dalle amministrazioni di centrosinistra e costretta a sanare i conti di una immane voragine, gli sprechi, il dissipamento di risorse allegramente distribuite e dispensate. Pertanto, pur comprendendo il vostro desiderio di vittoria, vi chiedo: davvero volete alla guida della città chi si presenta con tale invidiabile curriculum? Dove passava Buddha pare crescessero i fiori, forse dove passa Loredana cresce il deserto? La sua Provincia di ieri e la sua Regione di oggi ce lo fanno temere amaramente anche per la nostra città. Riflettete, quindi, ed evitate a Lecce questa infausta prospettiva. Raffaele Baldassarre

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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