Incendia furgone. Preso in pochi minuti

Casarano. E’ stato identificato grazie alle telecamere di sicurezza collocate nei paraggi. Finisce in carcere Francesco Coletta

CASARANO – E’ ritenuto responsabile di incendio, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, oltreché di violazione degli obblighi della libertà vigilata. E’ finito in carcere Francesco Coletta, ventenne di Casarano, già noto e sottoposto alla libertà controllata. I carabinieri l’hanno identificato come l’autore dell’incendio doloso a carico del furgone Opel Adam, parcheggiato per strada, di proprietà di un commerciante di Casarano. Il tempestivo intervento del proprietario del veicolo, insieme ai carabinieri, ha permesso di spegnere in breve tempo l’incendio e di avviare subito le indagini attraverso la verifica della presenza di videocamere di sorveglianza e di testimoni nella zona interessata. Coletta è stato riconosciuto dopo pochi minuti; i militari si sono così recati presso la sua abitazione per rintracciarlo e proseguire le indagini. Ma quando stavano entrando in casa, il giovane, in preda ad evidente nervosismo, ha iniziato a minacciarli ed ha colpito uno di loro con un pugno al volto. Il carabiniere é stato poi medicato presso il pronto soccorso dell’ospedale di Casarano. La perquisizione presso l’abitazione del 20enne ha permesso di rinvenire tracce utili alle indagini tra cui parte dello straccio utilizzato per appiccare il fuoco ed alcuni indumenti con tracce di combustibile.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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