Rubano materiale antico dall’ex chiesetta. Presi

Nardò. Domiciliari per Salvatore Primativo, Antonio De Benedictis e Giuseppe Calabrese

NARDO’ – L’auto, una Renault Kangoo, posteggiata nei pressi di una chiesetta in una zona isolata del paese, ha destato la curiosità dei carabinieri. Che dunque hanno voluto vederci chiaro. Alla guida dell’auto i militari hanno trovato Salvatore Primativo, 59enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, che alla vista dell’auto dei carabinieri, ha tentato di scappare, ma poi è stato fermato a 100 metri dal luogo in cui era stato avvistato. In auto trasportava diverso materiale antico, prelevato proprio dalla chiesetta. Sul posto è giunta anche un’altra pattuglia che ha continuato i controlli nell’ex convento. Lì vi erano, nascosti dietro un porticato, i due complici del 59enne, Antonio De Benedictis, 42enne, e Giuseppe Calabrese, 41enne, anche loro già noti alle forze dell’ordine. Altro materiale era stato accatastato nei pressi del portone d’accesso all’ex convento che, assieme alle porte laterale, era stato visibilmente forzato.

Salvatore Primativo

Salvatore Primativo

Antonio De Benedittis

Antonio De Benedittis

Giuseppe Calabrese

Giuseppe Calabrese Tra gli oggetti antichi asportati, poi restituiti alla legittima proprietaria, vi erano vasi in pietra ed in terracotta, appliques e casseruole in ferro, sgabelli in legno per tessere, diversi portacandele in ferro ed utensili vari da lavoro, per un valore di circa 2.000 euro. L’autovettura è stata sottoposta a sequestro. I tre sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.

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