Fse. Fermata di Ugento cancellata. Minenna: ‘Ne discuta la Commissione’

Ugento. La fermata di Ugento è strategica in tutti i periodi dell’anno. Sopprimerla ha significato abbandonare al degrado l’infrastruttura

UGENTO – Trenitalia ha inspiegabilmente soppresso la fermata presso la stazione Fse di Ugento. E ciò nonostante si tratti di una fermata strategica, utile nei mesi invernali agli studenti che raggiungono in treno le sedi scolastiche ed universitarie; e nei mesi estivi ai tanti turisti che si riversano nelle marine ugentine. Effetto di questa decisione è stato che la stazione è piombata in uno stato di profondo degrado, con scritte e scarabocchi di ogni tipo sui muri, sfondamento di porte e finestre, danneggiamento dei sanitari ed uno stato generale di abbandono. Il consigliere del partito dei Comunisti italiani Angelo Minenna, in una lettera inviata al presidente del Consiglio comunale Biagio Marchese e al presidente della IV Commissione Alessio Meli, chiede che quanto accaduto diventi il tema di discussione della prossima riunione di Commissione e successivamente del Consiglio comunale, anche alla luce delle decisione della Regione Puglia di potenziare ed ammodernare l’intera rete ferroviaria del Sud Est d’Italia, rendendola più veloce, rapida ed efficiente, migliorandone la fruibilità e collegando meglio i centri toccati. Ecco la richiesta di ordine del giorno inviata da Minenna. “IL CONSIGLIO COMUNALE PREMESSO CHE: – Sin dal 1931 il territorio di Ugento è interessato da una fermata di sosta e transito dei treni FSE. – Il 21 marzo 2011 il punto FSE di Ugento diventava, per decisione unilaterale e piuttosto arbitraria della Direzione delle suddette Ferrovie, da “aasuntoria” a “fermata impresenziata”. – Tale decisione, comporta, sostanzialmente, la chiusura effettiva della stazione ferroviaria di Ugento, il suo successivo declassamento e depotenziamento. – Da tale data, la suddetta stazione diventava ricettacolo di rifiuti d’ogni genere, e veniva abbandonata e compromessa da ogni sorta di degrado, materiale e strutturale. – Infatti, numerosi sono stati gli atti di vandalismo perpetrati ai suoi danni, con la rottura di porte e finestre e l’ostruzione di servizi igienici. – A ciò è andato ad aggiungersi il malessere provato da studenti e lavoratori pendolari, che utilizzano il mezzo pubblico ferroviario per i propri dovuti spostamenti, e le lamentele, nei mesi estivi di turisti e vacanzieri che si sono visti “abbandonati a sé stessi”, in un punto di fermata lontano dal centro abitato, non presenziato dal personale addetto e, soprattutto, privo in buona parte di collegamenti automobilistici con la zona costiera ugentina. CONSIDERATO CHE: – Il Comune di Ugento con Delibera di Giunta n°143 del 15.07.2011 veniva approvato il progetto esecutivo per la realizzazione di percorsi ciclabili e ciclovie sul territorio comunale, e che la stazione FSE di Ugento è stata individuata quale “punto intermodale di scambio della rete di trasporto e di mobilità sostenibile del Comune e del Parco Naturale di Ugento”, quindi parte integrante e sostanziale di tale progetto, finanziato con soldi della collettività. – A tal proposito, infatti, il Comune di Ugento, con Delibera di Giunta n°197 del 14.10.2011, approvava uno schema di convenzione, con successiva stipula tra Comune di Ugento ed FSE per la concessione in uso della sala bagagli della stazione di Ugento, quale posizionamento della postazione sharing summenzionata. – Per lo scopo sopra richiamato il Comune di Ugento versa nelle casse della Sud Est un canone annuo di 240,00 euro, oltre agli oneri fiscali, così come ribadito all’art. 8 della suddetta convenzione. – Nei mesi estivi la stazione FSE di Ugento è un riferimento sempre più costante per la sosta ed il transito di turisti e vacanzieri, diretti verso la costa o nei centri interni dell’intero Salento. – L’abbandono di tale struttura potrebbe essere deprecabile e dannoso per l’immagine complessiva di Ugento e del suo territorio, oltreché a divenire una insostenibile situazione di degrado e di compromissione per la stazione ferroviaria stessa. – Ugento e gli ugentini non possono più permettersi lo scippo di alcun servizio sul proprio territorio, né tollerare tagli ad ogni riferimento utile per i suoi concittadini e per la conoscenza diretta e la fruizione dei propri luoghi di vacanza e delle proprie bellezze naturali, paesaggistiche e storico – culturali. VISTO E CONSIDERATO CHE: – La Regione Puglia nei mesi scorsi ha rilanciato l’idea di un servizio di trasporto ferroviario più efficiente, con l’ammodernamento delle carrozze dei viaggiatori e la velocizzazione delle linee di collegamento tra le diverse stazioni. – Essendo Ugento, ad oggi, “fermata impresenziata”, secondo la classificazione delle FSE, e che tale stato potrebbe portare alla definitiva chiusura con successiva soppressione della fermata e della sosta dei treni stessi sul nostro territorio. – Tale punto di sosta e di transito ferroviario, in virtù di quanto sopra esposto, ed alla luce della sempre più crescente domanda di utilizzo dei mezzi pubblici, e dell’installazione sul territorio di Ugento e Gemini di maggiori punti vendita dei tagliandi e dei biglietti FSE, dovrebbe essere potenziato, migliorato e maggiormente collegato con Ugento, Torre San Giovanni e le marine di Torre Mozza e Lido Marini. Visti i pareri di regolarità tecnica e contabile, rilasciati ai sensi del T.U.E.L. D. Lgs. 267/2000 e lo Statuto Comunale. Visto il parere … espresso dalla IV Commissione Consiliare Permanente. Acquisita la relazione illustrativa, a firma del Consigliere Comunale sign. Angelo Minenna, e rendendola parte integrante del presente provvedimento. Uditi gli interventi del Sindaco e dei signori Consiglieri Comunali, allegati alla presente mediante resoconto stenotipistico. Con voti … espressi in maniera palese, e nelle modalità previste dallo Statuto Comunale e dal Regolamento sul Funzionamento del Consiglio Comunale. IMPEGNA Il Sindaco e la Giunta Comunale a porre in essere ogni utile iniziativa politica ed istituzionale, volta all’immediata riapertura, in maniera stabile e duratura, della stazione ferroviaria FSE di Ugento e al suo successivo potenziamento in termini di servizi da offrire all’utenza. A demandare al Responsabile del Settore Affari Generali dell’Ente, l’invio della presente Delibera di Consiglio, previa discussione e successiva accertata discussione, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, all’Assessorato ai Trasporti e Mobilità di Regione Puglia e Provincia di Lecce, nonché alla Direzione di Esercizio delle Ferrovie del Sud Est. Altresì, il Consiglio Comunale di Ugento impegna il Sindaco e la Giunta Comunale a porre formale istanza, presso gli organismi competenti, per maggiori collegamenti “da e per” la stazione FSE stessa ed i centri del territorio ugentino, oltre all’adeguamento strutturale del punto di fermata degli autobus presso la medesima. Si dichiara la presente deliberazione, previa separata ed unanime votazione, immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134 comma 4 del T.U.E.L. D. Lgs 267/00.”

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati