Rapine tra Lecce e Brindisi. Due arresti nel blitz dei carabinieri

Campi salentina. In manette Charli Screti e Daniele De Leo. Altri due complici sono fuggiti

CAMPI SALENTINA – Si è conclusa con due arresti in flagranza di reato e con una rapina probabilmente sventata l'operazione congiunta eseguita dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Campi Salentina e quelli della Stazione di Cellino San Marco. A finire in manette Charli Screti e Daniele De Leo, rispettivamente di 29 e 27 anni, entrambi brindisini, censurati.

Charli Screti

Charli Screti

Daniele De Leo

Daniele De Leo L'operazione ha avuto inizio nel primo pomeriggio ieri al confine tra le due province, a poca distanza dal centro abitato di Campi Salentina. I militari della Stazione di Cellino San Marco, infatti, avevano notato, all'interno di una casupola di campagna, a poche centinaia di metri dalla Cellino-Campi, una Fiat Uno di tipo identico a quelle segnalate nelle ultime settimane dai testimoni delle diverse rapine consumate tra San Donaci, Guagnano, Trepuzzi, Squinzano e San Pancrazio. L'auto, risultata rubata lo scorso 6 febbraio nel brindisino, al suo interno celava un fucile a canna mozzata, due passamontagna e alcuni cassetti di registratori di cassa. I militari, pertanto, hanno chiesto il supporto all'arma di Campi per organizzare un servizio di osservazione. Dopo circa due ore è stata notata una Fiat Punto grigia avvicinarsi alla casupola, far scendere tre soggetti e provare ad allontanarsi. Al quel punto è scattata la trappola: i militari sono balzati fuori dai loro nascondigli ed hanno acciuffato due dei quattro malviventi. Gli altri, favoriti dall'oscurità, nonostante il tentativo di inseguimento, sono riusciti a far perdere le loro tracce. Sono in corso accertamenti per identificarli e localizzarli. L'operazione ha permesso di interrompere una sequela di gravi atti predatori che stavano terrorizzando le comunità a ridosso del confine provinciale.

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