Droga nell’istituto d’arte. Il preside rettifica

Alcuni giorni fa, l'operazione antidroga dei carabinieri nella scuola. Il dirigente rettifica alcuni particolari

Spett.le Redazione, facendo riferimento all’articolo dal titolo “Droga nell’Istituto d’Arte” pubblicato on line sul quotidiano “Il Tacco d’Italia”, in data 08 febbraio 2012, a tutela dell’immagine dell’Istituto, che è un punto di riferimento regionale e nazionale per la formazione umana e culturale delle nuove generazioni, specifico la seguente rettifica con richiesta di pubblicazione a norma delle leggi vigenti sulla stampa. Ritengo opportuno rendere noto che nella mattinata di martedì 07 febbraio è stato concordato con il Maresciallo dei Carabinieri di Parabita, ovvero programmato da parte degli Organi di Governo della Scuola, un intervento di prevenzione e sicurezza, in seguito al quale i Carabinieri di Parabita sono stati invitati a presentarsi durante l’orario delle lezioni, al fine di effettuare capillari operazioni di controllo all’interno dell’Istituto, atte a salvaguardare la salute dei giovani e a scongiurare il più possibile l'introduzione di stupefacenti negli ambienti frequentati dagli studenti. In ragione di ciò, smentisco categoricamente le sopra richiamate notizie di stampa relative ad un’attività di ispezione improvvisa, casuale e dettata dall’intromissione di terzi, poiché tali procedure sono state attivate, in via cautelativa, dagli Organi della Scuola, che hanno così inteso contribuire ad ottenere risultati veramente efficaci in materia di politiche anti-droga. Infine, sento il dovere di tranquillizzare le famiglie sulla presenza di sostanze trovate nei locali dell’Istituto, comunicando che esiste solo uno sparuto numero di utenti implicato nelle problematiche di dipendenza da stupefacenti che, peraltro, è costantemente monitorato e coinvolto in un processo non discriminante ma inclusivo di ri-educazione. Tutto ciò a conferma della notevole attenzione che la nostra scuola dedica alla tutela dello stato di salute dei propri discenti e della Loro formazione. A seguito di quanto esposto, esorto, piuttosto, gli Organi di Stampa a porre la loro attenzione sulle innumerevoli ed importanti iniziative intraprese dalla Scuola, tra cui la recente campagna di diffusione della nuova offerta formativa liceale con il settore musicale e coreutico, oltre che artistico, il nuovo dimensionamento scolastico deliberato dalla Regione Puglia per l’anno 2012/2013 che vede l’I.I.S.S. “Enrico Giannelli” di Parabita assorbire l’Istituto Professionale “Leonardo da Vinci” di Gallipoli, sede centrale, potenziando di fatto gli indirizzi di studio con l’implementazione di ulteriori percorsi formativi, piuttosto che enfatizzare un esile fenomeno di devianza giovanile, già debellato sul nascere, proprio grazie alla vigilanza e alla sollecitudine della Dirigenza Scolastica. Distinti saluti. Il Dirigente Scolastico Prof. Cosimo Preite Egregio professore, la fonte di quanto scritto è primaria, cioè il comando locale dei Carabinieri di Casarano e Parabita. Non abbiamo certo voluto ledere il buon nome della scuola, né tantomeno sminuire il suo impegno nel prevenire e contrastare eventuali episodi di spaccio all’interno dell’Istituto. Ma le notizie che abbiamo pubblicato sono certe e verificate. D’altra parte lei non le smentisce. Cordiali saluti e buon lavoro Articolo correlato: Droga nell'istituto d'arte

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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