Patto di stabilità sforato. La replica dei revisori

Casarano. Il collegio dei revisori risponde alle accuse del Pdl e chiede di rimanere fuori dalla compagna politica

CASARANO – Il Collegio dei revisori dei conti del Comune di Casarano respinge l’accusa di essere corresponsabile del mancato rispetto degli obiettivi del patto di stabilità. Una notizia non ancora ufficiale anticipata nei giorni scorsi in una conferenza stampa del Pdl. Le tre professioniste – Ivana Solidoro (presidente), Gabriella Rausa e Lucia De Micheli – mettendo da parte momentaneamente la proverbiale discrezione, precisano di aver certificato il rispetto del patto di stabilità, ma a condizione che si fossero verificate le entrate in conto capitale, ossia gli introiti della vendita degli immobili, l’aumento dell’addizionale dell’Irpef, delle tariffe per i servizi a domanda individuale (asilo nido, mensa scolastica, posteggi in mercati e fiere, illuminazione votiva ecc.) e della retta della scuola materna comunale. I revisori suggeriscono, in primo luogo, di prendere visione del parere espresso da loro stessi sulla salvaguardia degli equilibri del 17 ottobre 2011. “L'ente ha provveduto a calcolare l'entità della manovra correttiva – scrissero i revisori – ed il saldo obiettivo per l’anno 2011 in sede di approvazione del bilancio di previsione alla luce delle intervenute modifiche normative dell’anno in corso. L’organo di revisione ha verificato che il patto potrà essere rispettato, a condizione che si verifichino le entrate in conto capitale attese”. “Il Collegio, pertanto – rivelano le professioniste – non ha ‘derogato’, né si è ‘fidato’ delle relazioni fatte da altri, tanto che nei monitoraggi successivi del patto, si è continuato a subordinarne il rispetto all’effettiva riscossione delle suddette entrate in conto capitale. Infine, il mancato rispetto dell’obiettivo programmatico non è da attribuire esclusivamente alla gestione 2011 e la complessità delle dinamiche che sono alla base del calcolo del patto di stabilità non consentono di liquidare la questione, come qualcuno ha fatto, indicando sui giornali cifre e dati non ancora definitivi né certificati”. La nota del collegio termina con una sottolineatura che sembra rivolta al capogruppo uscente del Pdl, Giampiero Marrella, che aveva preso l’iniziativa di diffondere la notizia. “E’ necessario avere una visione d’insieme delle problematiche dell’Ente – precisa il collegio – per comprendere fino in fondo le ragioni della grave situazione finanziaria del Comune di Casarano. Il desiderio di codesto Collegio dei Revisori, nonché l’impegno, è rimanere fuori dalla imminente campagna politica in quanto Organo indipendente e super partes”. Secondo le informazioni in mano al Pdl, non smentite dal Commissario prefettizio, Erminia Ocello, lo sforamento del Patto di stabilità dovrebbe essere di 250.000 euro.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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