Confindustria: ‘Imprese sostenibili per vincere la crisi’

Lecce. Gli industriali stilano la ‘Carta dei principi per la sostenibilità ambientale’. Dieci mosse green per competere nelle sfide internazionali

LECCE – Cogliere nuove opportunità di sviluppo ed acquisire un vantaggio competitivo a livello internazionale, riuscendo a trasformare la crisi in occasione di crescita. E’ un progetto ambizioso ma le sfide sono il pane per gli imprenditori di successo. E se è vero che è dai momenti di difficoltà che si traggono occasioni per una ripresa in grande stile, allora forse la strategia è quella giusta. Confindustria Lecce punta al green, sicura che è dalla sostenibilità ambientale che passa il successo nelle sfide future. Ecco perché “sposa” l’iniziativa di Confindustria nazionale che, nella seduta di Giunta dello scorso 25 gennaio, ha adottato la “Carta dei Principi per la Sostenibilità Ambientale”. Una sorta di bussola per le imprese e le associazioni aderenti, che permetta di tenere sempre presenti i valori di riferimento nel cammino verso lo sviluppo sostenibile. I principi sono dieci; dieci passi verso la completa sostenibilità. La Carta contiene anche una Guida operativa che può servire come strumento per l’applicazione pratica dei dieci punti. La Guida può costituire, infatti, sia un orientamento per le azioni da intraprendere, sia uno strumento di verifica del proprio stato attuale, per poter auto-valutare – scegliendo tra “non ancora applicato”, “in fase di progetto”, “avviato”, “a regime” – il grado di rispetto dei dieci principi. “Lo sviluppo sostenibile, insieme alla green economy – ha dichiarato il direttore generale di Confindustria Lecce, Antonio Corvino – sono le grandi sfide con cui la nostra società ed il sistema imprenditoriale dovranno confrontarsi con sempre maggiore responsabilità per aumentare la competitività sui mercati e contribuire alla crescita ed al benessere del Paese”. // I dieci principi della Carta Eco i dieci step contenuti nella “Carta dei Principi per la Sostenibilità Ambientale”. L’azienda che li avrà rispettati tutti e messi a regime, sarà pronta a cogliere, e vincere, le sfide del futuro. 1. “Conseguimento di obiettivi di sostenibilità ambientale nel breve, medio e lungo periodo” Porre la tutela dell’ambiente come parte integrante della propria attività e del proprio processo di crescita produttiva. 2. “Adozione di un approccio preventivo” Valutare l’impatto delle proprie attività, dei propri prodotti e servizi, al fine di gestirne gli aspetti ambientali secondo un approccio preventivo e promuovere l’utilizzo delle migliori tecnologie disponibili. 3. “Uso efficiente delle risorse naturali” Promuovere l’uso efficiente delle risorse naturali, con particolare attenzione alla gestione razionale delle risorse idriche ed energetiche. 4. “Controllo e Riduzione degli impatti ambientali” Controllare e, ove possibile, ridurre le proprie emissioni in aria, acqua e suolo; perseguire la minimizzazione della produzione di rifiuti e la loro efficiente gestione privilegiando il recupero e il riutilizzo in luogo dello smaltimento; adottare misure idonee a limitare gli effetti delle proprie attività sul cambiamento climatico; promuovere la salvaguardia della biodiversità e degli ecosistemi. 5. “Centralità di tecnologie innovative” Investire in ricerca, sviluppo e innovazione, al fine di sviluppare processi, prodotti e servizi a sempre minore impatto ambientale. 6. “Gestione responsabile del prodotto” Promuovere una gestione responsabile del prodotto o del servizio lungo l’intero ciclo di vita, al fine di migliorarne le prestazioni e ridurne l’impatto sull’ambiente, anche informando i clienti sulle modalità di utilizzo e di gestione del “fine vita”. 7. “Gestione responsabile della filiera produttiva” Promuovere la salvaguardia dell’ambiente nella gestione della catena produttiva, coinvolgendo fornitori, clienti e parti interessate quali attori della propria politica di sostenibilità. 8. “Sensibilizzazione e Formazione” Promuovere iniziative di informazione, sensibilizzazione e formazione, al fine di coinvolgere l’organizzazione nell’attuazione della propria politica ambientale. 9. “Trasparenza nelle relazioni con le parti interessate” Promuovere relazioni, con le parti interessate, improntate alla trasparenza, al fine di perseguire politiche condivise in campo ambientale. 10. “Coerenza nelle attività internazionali” Operare in coerenza con i principi sottoscritti in questa Carta in tutti i Paesi in cui si svolge la propria attività.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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