La seduce su facebook e le spilla 40mila euro

Sannicola. Vittima una 32enne di Sannicola. Giovedì si aprirà il processo contro Enrico Fresolone. Almeno sette gli episodi verificati contro altrettante ragazze

SANNICOLA – Prima l’avrebbe sedotta su facebook; poi le avrebbe promesso eterno amore ed un futuro certo. Pochi passaggi e la truffa è fatta. Vittima, una 32enne di Sannicola in difficoltà economiche che in poco tempo si è trovata a svegliarsi da un sogno d’amore e a dover fare i conti con la triste realtà: un ammanco di quasi 40mila euro. Artefice della truffa perpetrata su internet sarebbe un 25enne di Eboli (Salerno), Enrico Fresolone, che risponde di truffa per almeno sette casi del genere ai danni di altrettante ragazze sparse in varie località d’Italia. La ragazza di Sannicola si è costituita parte civile con l’avvocata Paola Scialpi. Il processo si aprirà giovedì davanti al giudice monocratico Michele Toriello; Fresolone dovrà difendersi dalle accuse di truffa e falsità in scrittura privata, ravvisate dall’inchiesta condotta dal pm Emilio Arnesano e dai carabinieri di Sannicola. Il 25enne arrivò per la prima volta a Sannicola in Porsche dopo aver contattato più volte la ragazza su facebook e averle fatto credere di aver iniziato un rapporto sentimentale. Una volta nel Salento, le avrebbe raccontato di voler aprire un negozio di telefonia a suo nome e per questo avrebbe fatto una serie di spese: iPhone, telefoni cellulari di vari tipi con annessi pezzi di ricambio; insomma tutto l’occorrente per allestire un negozio in grande stile. Peccato che poi, quando la ragazza andava a trovarlo ad Eboli o in altre parti d’Italia dove si davano appuntamento, rimaneva per ore ad aspettarlo nei bar e ne riceveva pure delle sfuriate talmente violente che in un episodio venne portata in ospedale per lo spavento. Ma di essere stata truffata, le sarebbe venuto in mente quando si è vista recapitare bollette telefoniche per utenze mai attivate. Così, ad una navigazione un po’ più accorta su internet, avrebbe capito di essere stata raggirata e di essere finita nella rete del truffatore come altre ragazze convinte di essere fidanzate con lui. Da qui la denuncia che ha dato il via alle indagini.

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