Premio Mario Verdone. Ecco i magnifici undici

Lecce. Ecco i film in concorso scelti dal comitato di esperti. La premiazione il 21 aprile durante la chiusura della XIII edizione del Festival del Cinema Europeo

LECCE – Se è possibile fare sempre meglio, sembra allora proprio che il livello dei film in gara, quest’anno, al Premio Mario Verdone, sia ancora più alto delle due passate edizioni. Il Comitato di Selezione, composto da Laura Delli Colli, Marcello Foti e Alberto La Monica, annuncia gli undici film che concorreranno alla III edizione del Premio Mario Verdone che sarà consegnato a Lecce durante il prossimo Festival del Cinema Europeo: “Cavalli” di Michele Rho (2011) opera prima, “Corpo celeste” di Alice Rohrwacher (2011) opera prima, “Io sono lì” di Andrea Segre (2011) opera prima, “La-Bàs – educazione criminale” di Guido Lombardi (2011) opera prima, “Missione di pace” di Francesco Lagi (2011) opera prima, “Mozzarella stories” di Edoardo De Angelis (2011) opera prima, “Il paese delle spose infelici” di Pippo Mezzapesa (2011) opera prima, “La peggior settimana della mia vita” di Alessandro Genovesi (2011) opera prima, “I primi della lista” di Roan Johnson (2011) opera seconda, “I più grandi di tutti” di Carlo Virzì (2011) opera seconda, “Sette opere di misericordia” di Gianluca e Massimiliano De Serio (2011) opera prima. Il Premio dedicato a Mario Verdone è stato istituito tre anni fa – in accordo con la famiglia Verdone – dal Festival del Cinema Europeo che si è avvalso della prestigiosa collaborazione del Centro Sperimentale di Cinematografia e del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, con l’intento di premiare un giovane autore italiano (massimo 40 anni) che si fosse particolarmente distinto per il suo talento nell'ultima stagione cinematografica nella realizzazione di un’opera prima o seconda. Sulla base della selezione proposta dal Festival del Cinema Europeo, dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani e dal Centro Sperimentale di Cinematografia sarà la famiglia Verdone – Carlo, Luca e Silvia – a scegliere il vincitore dell’edizione 2012. “Siamo sempre più convinti, io e i miei fratelli Luca e Silvia – sottolinea Carlo Verdone – di aver ricordato nostro padre Mario nella sede ideale. Il Festival del Cinema Europeo, di estrema qualità e sensibilità verso le opere di nuovi autori, si pone come appuntamento di eccellenza per chi ama il rigore e la qualità nei giorni in cui cineasti giovani e più maturi si incontrano in una grande festa all’insegna del “valido” e del “talento” nel Cinema. Questa stagione cinematografica offre molti nuovi nomi all’attenzione del pubblico: registi ed attori dalla personalità forte e dallo stile assolutamente personale. E questo renderà sicuramente più arduo e delicato il nostro compito di assegnare il Premio Mario Verdone ad un giovane regista. Già il fatto di aver premiato, nelle due edizioni precedenti, pellicole che poi si son viste assegnare il David di Donatello, testimonia la nostra grande sensibilità nel giudizio. Non mi resta che augurare a questo giovane Festival di crescere sempre di più, al fine di diventare luogo e riferimento (ma lo è già) di seria cultura cinematografica non solo per la Puglia ma per l’intero meridione d’Italia”. “E’ stato naturale aderire a quest’iniziativa – dice Laura Delli Colli, per il Sngci – non solo per l’affetto che ci lega alla figura del professor Verdone e l’impegno che ci ha regalato negli anni, per il Premio Sacchi, come lettore attento delle tesi di laurea sul cinema. Oggi ci sembra anche importante il valore di promozione dei giovani che questo premio sta dimostrando di avere in sé. Lo dimostrano le scelte di Carlo, Luca e Silvia e ne è una conferma la segnalazione, in questi due anni, di due autori emergenti come Susanna Nicchiarelli, al lavoro per il suo secondo film e Aureliano Amadei, un piccolo caso di successo con un’opera certo non facile come ‘20 sigarette’. Abbiamo l’impressione che la scelta quest’anno sarà più difficile perché le opere prime e seconde indicano che sta nascendo una nuova leva. Un fenomeno che Mario Verdone avrebbe certamente apprezzato: ancora e sempre suo impegno per il cinema, il suo insegnamento e la pazienza che ha avuto con tanti studenti resta una grande lezione di cultura e di umanità per tutti”. “Anche in occasione della prossima edizione del Festival del Cinema Europeo – dichiara il direttore generale del Csc Marcello Foti – il Csc è onorato di continuare ad assicurare la propria adesione e sostegno al Premio Mario Verdone, in ricordo di una delle più autorevoli figure intellettuali della cultura del nostro Paese e segnatamente del cinema italiano. La rinnovata attenzione della famiglia Verdone verso il giovane cinema contemporaneo rappresenta un apprezzato contributo alla scoperta e all'affermazione dei nuovi talenti e consolida i forti vincoli di vicinanza con il Csc”. Il 16 marzo, nel corso della presentazione del Festival a Roma, verrà resa nota la terna dei finalisti. Il riconoscimento sarà consegnato al vincitore dai fratelli Verdone sabato 21 aprile a Lecce, durante la Cerimonia di chiusura della XIII edizione del Festival del Cinema Europeo che si terrà presso il Multisala Massimo. Le precedenti edizioni sono state vinte da Susanna Nicchiarelli per “Cosmonauta” e Aureliano Amadei per “20 sigarette”. Il Festival del Cinema Europeo, ideato ed organizzato dall’associazione culturale “Art Promotion”, è riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali “manifestazione d’interesse nazionale”. Ha il patrocinio del Parlamento Europeo, del Comune di Lecce, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali-Direzione Generale Cinema, della Regione Puglia, della Provincia di Lecce, del Centro Sperimentale di Cinematografia, del S.N.C.C.I., del S.N.G.C.I., della FIPRESCI, dell'Apulia Film Commission, del Centro Nazionale del Cortometraggio, dell’AIACE Nazionale, della CCIAA della Provincia di Lecce, dell’Università del Salento ed è membro dell’Associazione Festival Italiani di Cinema.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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