Amministrative. Il centrosinistra ragiona sul candidato unico

Casarano. L’ipotesi è bypassare le Primarie proponendo un nome che metta d’accordo una coalizione allargata. De Marco in pole position

CASARANO – Un candidato unitario, senza passare per le Primarie. Pare sia questa l’intenzione del centrosinistra di Casarano che si è riunito ieri sera presso la sede del Partito Democratico in via Dante. L’ipotesi che circola da tempo e che è rimasta in piedi per tutti questi mesi è la designazione di Attilio De Marco, leader dell’Udc cittadino, che potrebbe dunque rappresentare la figura giusta per un allargamento della coalizione. Del resto, la questione dell’‘allargamento’ è stato uno dei temi maggiormente dibattuti ieri durante l’incontro, al termine del quale, in tarda serata, i rappresentanti cittadini di Pd, Idv, Verdi, Pdci/Fds, Udc, Api e Sel hanno comunicato il proposito di dar vita ad “un nuovo centro-sinistra cittadino che possa giungere alla definizione di un programma condiviso”. Gli elementi fondanti del maxi-schieramento sono presto detti: “sincerità – si legge nella nota congiunta – competenza, trasparenza e partecipazione”. “Oltre ad individuare – precisazione in calce – chi unitariamente, ne possa garantire l'attuazione”. E il nome giusto potrebbe essere proprio De Marco, mai smentito nelle passate settimane. La figura dell’ex assessore all’ambiente è anche particolarmente gradita a Loredana Capone, candidata sindaca al Comune di Lecce; e pare sia stato proprio questo dettaglio l’“arma” sfoderata dallo Scudocrociato per far leva sulle coscienze del Pd. Tuttavia buona parte del Pd preferirebbe il ricorso alle Primarie, così come ribadito più volte dal consigliere provinciale Gabriele Caputo. E poi su De Marco peserebbe il “neo” di aver militato in Forza Italia ed essere stato un assessore della passata Amministrazione. Anche Sel aveva fatto sapere di non gradire troppo l’imposizione dall’alto del candidato; tra l’altro il movimento di Sinistra, ecologia e libertà aveva già fatto il suo nome: Franco de Matteis. Tuttavia il tempo stringe e la nota congiunta dei partiti del centrosinistra lascia ben sperare che, alla fine, l’intesa sia stata trovata e che i malcontenti degli ultimi giorni siano stati buttati alle spalle.

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