Opere pubbliche. Ok al Piano triennale

Lecce. 131 interventi per rendere fruibile e accattivate la città. Previsti il ribaltamento della stazione e la riqualificazione delle ex Cave di Marco Vito

LECCE – Prima le marine e le periferie, ma senza distogliere lo sguardo dal centro urbano. E tra i grossi interventi, proprio i più attesi e discussi: la riqualificazione delle ex Cave di Marco Vito ed il ribaltamento della stazione ferroviaria. Sono gli indirizzi contenuti nel programma triennale delle opere pubbliche approvato ieri dalla Giunta leccese. Per legge il Piano deve essere adottato 60 giorni prima dell’approvazione del bilancio da parte del Consiglio comunale. “Abbiamo guardato ad una visione strategica del nostro territorio – ha spiegato Gaetano Messuti, assessore ai Lavori Pubblici – prevedendo interventi significativi che puntano al rilancio delle marine e delle periferie senza perdere di vista il nucleo centrale urbano, a cominciare dal progetto di riqualificazione urbana e ambientale delle ex Cave di Marco Vito e del ribaltamento della stazione ferroviaria che finiranno con il modificare sostanzialmente la mobilità in città e sulle strade extraurbane. Tra gli interventi previsti anche la riqualificazione di via XXV Luglio, via Cavallotti e piazza Mazzini, il recupero dell’ex convento degli Agostiniani e dell’area adiacente la Caserma Pico e il restauro del Monumento dei Caduti”. “Anche le marine leccesi – ha aggiunto l’assessore – subiranno un notevole restyling per offrire maggiori servizi ai residenti e ai turisti. Quanto alle periferie, nel Piano trovano spazio i contratti di quartiere e gli interventi di riqualificazione di S. Rosa e di S. Pio legati all’edilizia residenziale pubblica”. In tutto sono previste 131 opere pubbliche. Con l’obiettivo, ha concluso Messuti, “di rendere fruibile e accattivante la città e il suo territorio dotandolo di efficienti e innovativi servizi e infrastrutture”. In allegato il dettaglio delle opere previste e degli importi.

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