I verdi scrivono alla Commissaria

Casarano. Scade il 31 gennaio la possibilità di fare richiesta alla Provincia per finanziare impianti sportivi. Marcello Torsello sollecita Erminia Ocello

I Verdi di Casarano scrivono al Commissario prefettizio, Erminia Ocello, per invitarla ad inoltrare una richiesta di finanziamento relativo all’impiantistica e agli spazi sportivi, la cui quota pari a € 161.096,55 è stata di recente assegnata alla Provincia di Lecce dalla Regione Puglia. La richiesta sollecitata dalla lettera dei Verdi, firmata dal responsabile politico Marcello Torsello, è piuttosto urgente considerato che la scadenza del relativo bando è vicina (31 gennaio). La forza politica, tra l’altro, ricorda al Commissario che «a Casarano, e precisamente in via Tago, vi è un’area di proprietà comunale utilizzata, sebbene in maniera rudimentale, come percorso di ciclocross giovanile, attività che appieno rientra nel presente bando». L’ex assessore allo Sport e ai Lavori Pubblici aggiunge che «a suo tempo l’Ufficio Tecnico si era adoperato ad abbozzare un progetto di massima per il recupero di tale area in attesa del presente bando». Torsello, inoltre, ne approfitta per sollecitare alcune questioni ancora sospese. «Le faccio presente – scrive il responsabile dei Verdi – che in precedenti deliberazioni è stato avviato l’iter per lavori di sistemazione strade interne fino ad un importo di €. 80.000 (bando regionale), €. 450.000 (mutuo a rischio revoca), per la rigenerazione urbana per un importo di € 2.600.000, per il Piano Integrato Recupero Periferie per diversi altri milioni di Euro, ed altro ancora, che potrebbero, se i lavori non dovessero essere cantierizzati, andare irrimediabilmente perduti». «Per quanto riguarda la mia attività che da Assessore guardava, tramite l’Ufficio Tecnico alla crisi occupazionale – prosegue la lettera – porto a sua conoscenza che giacciono, invece di essere spesi a favore dei disoccupati, nelle casse comunali, oltre €. 11.000,00 per i così detti “cantieri di lavoro”; qualora lo ritenesse opportuno, potrò personalmente riferire in merito. E’ ferma anche una deliberazione di G.C., per l’assegnazione a mezzo bando, dell’ex asilo nido via Tagliamento da destinare, parte a centro di prima accoglienza con annessa mensa per indigenti e parte a centro socio-educativo per disabili».

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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