Decreto liberalizzazioni. Stop al fotovoltaico su terreni agricoli

Roma. Dal 24 gennaio no ai pannelli sulle campagne. Per gli impianti già autorizzati, regole più severe

ROMA – Stop agli impianti fotovoltaici su terreni agricoli. E’ l’importante novità introdotta dal decreto sulle liberalizzazioni firmato lo scorso 24 gennaio dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Si tratta di un importante provvedimento che impedirà la corsa all’occupazione di terreni agricoli con pannelli in silicio che stava distruggendo il volto del Salento. Le regole sul fotovoltaico sono sancite dall’articolo 65 del decreto che impone lo stop per tutti gli impianti su terreni agricoli a partire dal 24 gennaio; quelli che hanno conseguito il titolo abilitativo entro il 24 gennaio, data in cui il provvedimento è entrato in vigore, dovranno rispettare le condizioni previsti dal decreto legislativo 28/2011, ovvero il limite del MW e l’occupazione del 10% della superficie. Inoltre dovranno entrare in esercizio entro un anno dalla data del decreto. Il decreto inoltre equipara l’incentivazione per impianti fotovoltaici su serre a quella su edifici. Ma, al fine di garantire la coltivazione sottostante, i moduli fotovoltaici installati devono costituire al massimo il 50% della copertura della serra.

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