Bellanova: ‘Per uscire dalla crisi, serve crescere un po’ tutti’

Roma. La deputata salentina commenta i dati diffusi dall'Organizzazione Internazionale del Lavoro. “Restituire al lavoro un ruolo centrale”

ROMA – Per uscire fuori dalla crisi e dalla condizione di drammatico stallo in cui la crisi ha gettato non solo l’Italia ma l’intero pianeta, è necessario rilanciare le politiche economiche, finanziarie e sociali. E’ il punto di vista di Teresa Bellanova, la deputata salentina del Pd, componente la Commissione parlamentare Lavoro. Il Rapporto redatto dall'Organizzazione Internazionale del Lavoro (Ilo) snocciola dati tutt’altro che incoraggianti sui quali la parlamentare invita a riflettere. “La disoccupazione mondiale ha raggiunto la cifra di 200 milioni di unità, si stimano 27 milioni di disoccupati in più rispetto all'inizio della crisi. Vi è la concreta necessità di creare oltre 400 milioni di nuovi posti di lavoro e circa 900 milioni di lavoratori vivono, ancora, sotto la soglia di povertà dei 2 dollari al giorno, specialmente nei paesi in via di sviluppo. In questo scenario – aggiunge Bellanova – a farne maggiormente le spese, purtroppo, sono i ‘soliti noti’: giovani, donne ed i cosiddetti ‘lavoratori vulnerabili’ per i quali, attualmente, non si intravede una concreta via di uscita”. “E’ necessario coordinarsi e ripartire dal rilancio delle politiche economiche, finanziarie e sociali. Il Pd – continua – lo ha già detto il 5 novembre, in occasione della manifestazione nazionale: per evitare le crisi occorre crescere un po’ tutti, ciascuno nel suo paese senza diseguaglianze sociali indecenti. Guardare di nuovo all’economia reale, alle persone e alle cose, ai beni comuni e ai valori delle società. Ma soprattutto restituire al lavoro il ruolo centrale che ha nei dettami della nostra Costituzione”.

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