Premio Nabokov a Piliego

Novoli. Romanzo d’esordio col botto. “Fino alla fine del giorno” è stato premiato al concorso organizzato dall’agenzia letteraria Interrete

NOVOLI – Sarà stata la freschezza della penna, o forse l’immagine inedita che si dà del Salento. “Fino alla fine del giorno”, romanzo d'esordio del giornalista leccese Osvaldo Piliego, pubblicato da Lupo Editore, ha vinto il Premio Nabokov 2011 (sezione narrativa), promosso dall'agenzia letteraria Interrete e nato per sostenere e promuovere le opere edite, dando visibilità alle stesse e ai loro autori, al di là della major editoriali. La premiazione si è tenuta sabato scorso presso il Teatro Comunale di Novoli nell'ambito della manifestazione “Incipit: libri in primo piano“. Gli altri finalisti del Premio Nabokov 2011 – sezione narrativa erano: Mario Pinzi, “Lacrime di cristallo”, Editrice Cambiamenti; Beatrice Monroy, “Elegia delle donne morte”, Navarra editore; Stefania Jade Trucchi, “Il candore di un'anima”, Sperling & Kupfer editori; Marisa Giaroli, “La scala di Giacobbe”, Gruppo Albatros Il Filo; Daniele Ninfole, “Angela pelle di marmo”, Leonida edizioni; Francesco De Nigris, “Sotto un cielo senza angeli”, Palomar edizioni; Maria Pia Romano, “L'anello inutile”, Besa editrice; Flavio Venditti, “Amare in saldi”, Prospettiva editrice; Mariacristina Pianta, Alessandro Quasimodo, (a cura di), “Il fuoco tra le dita”, Abramo editore. // Fino alla fine del giorno Il Salento raccontato da Osvaldo Piliego è quello oscuro, difficilmente noto a chi cerca la terra da cartolina che si gongola a ritmo della pizzica. Il romanzo ruota attorno al pub di Settimio, dove confluiscono generazioni perdute, incapaci di trattenere valori e tradizioni nell’incalzare di tempi nuovi e non certo migliori. Dalle storie della famiglia Peschici e di tutti i personaggi con cui Danilo viene a contatto emerge un quadro di gente a volte ignara di tradire se stessa, disorientata, stordita, solo leggermente sollevata dai legami affettivi che hanno nutrito l’infanzia. Osvaldo Piliego ha trentatré anni, vive a Lecce. È laureato in Lettere moderne. Ha scritto per diverse riviste locali e nazionali. È giornalista pubblicista. Dal 2004 è direttore di Coolclub.it e collabora con il Nuovo Quotidiano di Puglia e Rockerilla. Ha organizzato centinaia di concerti con la cooperativa Coolclub e suona la batteria da 15 anni.

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