Stefano Toma, trovato senza vita assieme al suo cane

Parma. E’ stato un passante a dare l’allarme. I due corpi giacevano sotto un albero, dopo l’iniezione di un anestetico veterinario

PARMA – E’ accaduto proprio ciò che si temeva. Il corpo di Stefano Toma, il 34enne veterinario di Lecce scomparso a Parma, dove viveva da anni, è stato ritrovato senza vita, nel bosco di Carrega, dove si era fatto accompagnare, assieme al suo cane Vittoria, da un taxi. Il suo amico fedele era lì accanto a lui. Morto. Il giovane medico ha deciso di farla finita iniettandosi un medicinale veterinario utilizzato per l’eutanasia animale, il “Tanax”, ed altrettanto ha fatto con il suo cane, pochi minuti prima. L’allarme è stato dato ieri attorno alle 15 da un passante che ha scorto le due salme sotto un albero. Ha allertato il guardaboschi, che ha avvisato la polizia. Le ricerche del 34enne erano state interrotte ieri mattina, dopo che nessuna traccia di lui era stata rinvenuta nel lago scandagliato in lungo ed in largo. Ma le forze dell’ordine erano pronte a riprenderle nel week end, se non ci fossero state novità. Che purtroppo sono arrivate. Toma aveva annunciato il suo gesto in una lettera di dieci pagine contenuta nel suo computer e rinvenuta nei giorni scorsi dagli inquirenti. Lì racconta le ragioni del suo gesto e chiede ad amici e familiari di non cercarlo. Nelle prossime ore sulla sua salma verrà eseguita l’autopsia o l’ispezione cadaverica. Dopodiché i parenti la riporteranno a casa. 19 gennaio 2012 Veterinario scomparso. Nulla di nuovo dalle ricerche nel lago PARMA – Le ricerche in uno dei laghetti del bosco, quello che era stato segnalato dalle unità cinofile durante le ricerche, non hanno dato alcun esito. Di Stefano Toma, il veterinario 34ennedi origini leccesi ma a Parma da anni, non si hanno notizie da sabato scorso. Il mistero si infittisce e, date le impietose condizioni climatiche, si riducono le speranze di ritrovarlo in vita. “Non è un escursionista esperto nonostante conosca molto bene la zona dei boschi”, ha dichiarato nelle scorse ore il dirigente della Mobile Enrico Tassi. La speranza è che si sia riparato in qualche struttura di affittacamere per trascorrere le notti. Se il corpo del giovane medico non dovesse trovarsi nei prossimi giorni, nel week end partirà una strutturata battuta di ricerca alla quale prenderanno parte le forze di polizia, i carabinieri, i guardaboschi ed i volontari della Protezione civile. 18 gennaio 2012 Veterinario leccese scomparso a Parma PARMA – Di Stefano Toma, veterinario 34enne di Lecce residente a Parma, non si hanno più notizie da sabato scorso. Da quando, cioè, il giovane medico si è fatto accompagnare, in taxi, assieme al suo cane ai margini dei boschi di Carrega, tra Collecchio e Sala Baganza, sempre nel Parmense. Ed infatti è stato il tassista l’ultima persona ad averlo visto. Erano circa le 14.30. Della scomparsa ci si è accorti solo il giorno dopo, quando la sorella ha provato a mettersi in contatto con lui. Per l’intera giornata di domenica il cellulare ha squillato, ma invano. E’ stato poi ritrovato a casa. Toma aveva dunque deciso di non portarlo con sé. La denuncia di scomparsa è scattata lunedì mattina. L’ipotesi che il veterinario si sia perso è stata scartata in partenza; era un grande conoscitore di quei luoghi, dove si recava spesso. La maggiore difficoltà nelle ricerche è data dalla grande estensione dei boschi e dalla mancanza di indizi che impediscono di restringere il campo delle indagini.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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