Bambini diabetici, mai più punture

LA STORIA DELLA DOMENICA. Brindisi. All’ospedale Di Summa un nuovo metodo, unico in Puglia, per evitare il prelievo venoso nei piccoli pazienti

A volte gli angeli volano davvero. E fanno in modo che nessun bambino debba mai soffrire. Questa è la storia di un grande impegno di un gruppo di genitori di bambini diabetici che hanno deciso di mettersi insieme e fondare un’associazione, gli “Angeli messapici”, per promuovere una collaborazione più efficace tra le famiglie e la sanità pubblica. Per trovare il modo e i mezzi migliori per curare i bambini diabetici salentini senza ‘quasi’ che se ne accorgano. Ed è così che hanno deciso e potuto, ad un certo punto, di eliminare tutte le punture. Come? Con la collaborazione e la grande disponibilità di un primario, il dottor Scoditti del Summa di Brindisi. Ogni diabetico infatti, sia esso adulto o bambino, ha la necessità di controllare periodicamente un valore del sangue chiamato emoglobina glicosilata (HbA1c), per valutare la media glicemica nel trimestre precedente ed apportare le eventuali variazioni alla terapia. Per chi pratica terapia con insulina, questo esame va fatto ogni tre mesi, attraverso un normale prelievo di sangue venoso a digiuno, che, per ovvi motivi, rappresenta un notevole disagio tanto per i bambini quanto per gli adulti col diabete. Eliminare il prelievo venoso, per un bambino diabetico, significa eliminare un piccolo grande dramma. Così, grazie all’impegno dell’Associazione dei genitori dei bambini diabetici “Delfini Messapici” e grazie alla collaborazione del dottor Scoditti, primario del laboratorio analisi dell’ ospedale “Di Summa” di Brindisi, è stata messa a punto una metodica per la misurazione dell’emoglobina glicosilata da sangue capillare, ossia utilizzando una piccola goccia di sangue prelevata dal dito, ottenuta a mezzo del normale pungidito che i bambini già usano ogni giorno per misurare la glicemia. Questa particolare modalità di dosaggio dell’ HbA1c è esclusiva in Puglia e pone il laboratorio di Scoditti in Italia al livello dei migliori in ambito diabetologico. A differenza di quanto avviene in altri centri specializzati dove, in genere, si utilizza un macchinario dedicato, che necessita di appositi costosi reagenti, la metodologia utilizzata presso il Di Summa utilizza lo strumento da laboratorio, di riferimento mondiale. Ciò garantisce una migliore precisione ed affidabilità nella misurazione e non comporta spese aggiuntive per l’Asl. Inoltre la misurazione non deve essere effettuata necessariamente a digiuno, altro vantaggio di non poco conto per i bambini. “Non riuscivamo più a sopportare il fatto che bambini così piccoli fossero costretti a fare dei prelievi del sangue ogni tre mesi” spiega il presidente Massimo Greco, “e per questo abbiamo fatto una accurata ricerca delle metodiche possibili per ovviare a tale disagio. In questo modo, anche avvalendoci della consulenza di centri diabetologici specializzati come quello di Verona, abbiamo scoperto che c’era la possibilità di fare l’esame dell’emoglobina da sangue periferico attraverso uno strumento generalmente già presente nei laboratori di analisi. Grazie alla disponibilità del Dr. Scoditti, siamo riusciti ad organizzare la procedura. Pertanto, da oggi, chiunque voglia misurare la glicata senza fare il prelievo venoso può recarsi a Brindisi presso il laboratorio analisi del Di Summa dal lunedì al venerdì, dalle ore 08:00 alle 09:45. Questo può definirsi un progetto pilota che ci prefiggiamo di estendere in futuro sul territorio per garantire una più agevole fruizione da parte di tutti, bambini e non. Chiunque voglia informazioni di dettaglio può scrivere direttamente alla nostra associazione all’indirizzo e-mail: delfinimessapici.agd@libero.it o può contattarci direttamente sull’utenza 348/9153190”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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