Inter-Lecce: sotto l'albero un'altra sconfitta

Il Lecce capitola a San Siro per mano dell'Inter col pesante 4 a 1 e chiude l'anno solare sul fondo della classifica con appena 9 punti. In gol il colombiano Muriel.

L’Inter travolge il Lecce con un roboante 4-1 che spedisce la squadra di Cosmi a -6 dalla quart’ultima piazza utile per la permanenza. Un passivo di reti che rimarca la difesa più perforata del campionato a fronte di 33 gol subiti in appena 16 giornate. Numeri da retrocessione che lasciano sotto l’albero di Natale tante perplessità sul lavoro della società di via Templari e sulla costruzione di quel che tutto sembra essere tranne che una squadra, un gruppo. La gara di San Siro, considerato l’elevato coefficiente di difficoltà, non poteva rappresentare un vero banco di prova, ma i raccapriccianti defecit difensivi e le prove asfittiche dei centrocampisti hanno messo in luce i soliti assoli di Cuadrado e Muriel, uniche note liete di un Lecce, ad eccezione dell’intoccabile Di Michele, costellato da giocatori forse non all’altezza. Dopo il vantaggio giallorosso ad opera di Muriel, la sequenza di legni colpiti in circa 10 minuti dai nerazzurri è stata la fotografia dell’impietoso cammino dei salentini da quest’estate fino ad oggi. Una squadra mai in grado di mantenere il risultato e in balìa di recidive amnesie colletive. Il resto della gara, condito dalle reti di Pazzini, Milito, Cambiasso e Alvarez sono solo il punto esclamativo sull’ennesima prova da dimenticare, che mantiene i giallorossi sul fondo della classifica con appena 9 punti. Malgrado le larghe proporzioni della sconfitta, il Lecce ha avuto un paio di occasioni nitide sul 2-1 per gli interisti, ma i palesi limiti in zona gol di Daniele Corvia hanno reso l'insuccesso ancor più amaro. Adesso la sosta natalizia per ricaricare le pile, insieme al classico maquillage invernale di mercato, si spera potranno rivelarsi provvidenziali per le sorti dei giallorossi da qui a maggio.

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