Sottopasso killer. Rotundo: ‘Al suo posto, una rotatoria’

Lecce. Il Pd ripresenterà al prossimo Consiglio comunale la mozione relativa alla soppressione del sottovia di viale Leopardi. Ripa: “Soluzione inattuabile”

LECCE – L'ultimo incidente accaduto all’ingresso del sottopasso di viale Leopardi (lo scorso giovedì, il leccese Giuseppe Enrico Mezzi, docente di Diritto, ha riportato la frattura al naso e alle ossa interne in seguito all’urto con il braccio meccanico del sistema di sicurezza antiallagamento) si riapre di prepotenza il dibattito attorno al sottovia della circonvallazione. Antonio Rotundo, leader del Pd, si dice sempre più convinto della necessità di procedere alla soppressione del sottopasso, al suo riempimento ed alla costruzione di una minirotatoria. “L'impianto predisposto, con l'attivazione delle sbarre poste all'ingresso del sottovia – dice Rpotundo – si è di fatto dimostrato un sistema inidoneo ad impedire gli incidenti come quello dell'altro giorno, che solo per una fortunata coincidenza non si è rivelato mortale. Cosa altro bisogna che accada per correre immediatamente ai ripari e cercare soluzioni che garantiscano la sicurezza dei cittadini”? Già da tempo il Pd ha proposto, con la presentazione di una apposita mozione in Consiglio comunale, l'adozione di una soluzione radicalmente alternativa all'attuale sottopasso. “Ora siamo ulteriormente convinti che non vi siano ragioni per non accogliere la nostra proposta, che ripresenteremo per la discussione nella massima assemblea elettiva della città”. Pronta la risposta dell’assessore al Traffico Giuseppe Ripa. “L’on. Rotundo continua ad insistere avanzando ipotesi progettuali tecnicamente inattuabili, sicuramente perché mal consigliato da qualche esperto di partito”. Secondo Ripa, insomma, non esisterebbero le condizioni per realizzare la mini rotatoria richiesta dal Pd. “Siamo in presenza di uno snodo strategico attraversato ogni giorno da un grande flusso veicolare che necessiterebbe di una rotatoria di dimensioni significative, impossibile dunque da realizzare in quell’area. Il consigliere Rotundo, più che dare soluzioni tecniche realizzabili, sembra alla continua ricerca di una sua visibilità in un momento in cui i candidati alle primarie della sua coalizione di centrosinistra possono contare su ben altro tipo di presenza sui media”.

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