Pestaggio alla stazione di servizio. ‘Mi ha fatto un’avance’

Lecce. Il marocchino responsabile dell’aggressione ad un 65enne ha spiegato le ragioni del suo gesto

LECCE – Domiciliari. E’ quando ha disposto nell’udienza di oggi il gip Antonia Martalò per Tarik Ghouati, il marocchino 32enne che la notte dell’1 gennaio si è reso responsabile del pestaggio e del furto d’auto di un 65enne che gli aveva offerto un passaggio. L’avrebbe fatto – così ha dichiarato – perché l’anziano avrebbe tentato un approccio sessuale ed un’aggressione. La sua versione non è stata scartata dalla gip che, destinandolo ai domiciliari, ha evidentemente deciso di approfondirla. 2 gennaio 2012 Chiede un passaggio, pesta l’automobilista. Preso SAN CESARIO – Dopo una notte di ricerche è stato arrestato alle prime luci dell’alba di oggi con l’accusa di rapina aggravata dal violento pestaggio, Tarik Ghouati, 32enne, marocchino, disoccupato. L’operazione è stata condotta dai carabinieri della Stazione di San Cesario, in collaborazione con quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile di Lecce e Casarano. Attorno alle ore 23:30 di ieri, in un’area di servizio di Lecce, l’uomo ha chiesto un passaggio ad un 65enne originario del basso Salento. Salito a bordo della Panda del pensionato, ha aspettato di raggiungere San Cesario. Poi, una volta nei pressi dell’Aligros, approfittando del buio, Ghouati ha aggredito con violenza l’automobilista, sferrando calci, pugni e usando anche dei sassi. Dopo aver lasciato la vittima, apparentemente esanime, sul terreno, il cittadino marocchino si è impossessato di denaro in contante, fuggendo a bordo della sua autovettura. La vittima, in forte stato di shock e sanguinante al volto, non perdendosi d’animo, è riuscito a rialzarsi ed a chiedere aiuto ad un automobilista di passaggio. Allertati i carabinieri ed il “118”, mentre il pensionato veniva trasportato al Pronto Soccorso di Lecce, i militari sono riusciti ad ottenere i primi e fondamentali elementi per iniziare la caccia all’uomo. Descrizione somatica e tipologia del mezzo sono stati in pochi secondi diramati, tramite della Centrale Operativa dei Carabinieri di Lecce, a tutti i Reparti dell’Arma della provincia che, con tutte le pattuglie presenti sul territorio, hanno attuato le ricerche in ogni direzione, setacciando le zone periferiche dei centri urbani, controllando i locali notturni frequentati da giovani, disponendo posti di blocco sulle arterie principali. E così, una pattuglia del Nucleo Radiomobile di Casarano, a notte fonda, ha individuato la vettura rapinata in un’area di servizio, in località Torre Suda di Racale. Questo ha fatto scattare il controllo in un bar nei paraggi. All’interno è stato identificato un giovane fisicamente compatibile con il ricercato. D’intesa con il pm di turno della Procura della Repubblica di Lecce, l’uomo è stato accompagnato presso la Stazione carabinieri di San Cesario dove, in mattinata, è avvenuto il riconoscimento dell’aggressore da parte della vittima. Che, dimessa dall’ospedale, dovrà fare i conti con una prognosi di 30 giorni per lesioni varie, tra cui la frattura delle costole e varie ferite al volto. Ghouati è stato dichiarato in arresto ed accompagnato in carcere con l’accusa di rapina aggravata dal violento pestaggio.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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