Tariffe. Sì al ‘fattore famiglia’ in Puglia

Bari. Il Consiglio regionale ha approvato l’odg di Greco sulla rimodulazione delle imposte. Dal Forum delle associazioni familiari, ok al ‘tavolo’

BARI – Calcolare imposte e tariffe regionali sulla base del “fattore famiglia”. Il Forum delle associazioni familiari di Puglia accoglie la proposta di un tavolo tecnico bipartisan che riunisca le forze politiche ed il Forum stesso per lo studio delle modalità di attuazione della misura in Puglia. Il Fattore famiglia introduce una diversa modulazione del calcolo di imposte e tariffe, rispettosa dei carichi familiari ed in grado di superare i limiti del vecchio quoziente familiare, che propone di tenere in considerazione anche il numero dei figli, la presenza di anziani, malati o disabili nel nucleo familiare. All’indomani del Consiglio regionale che ha approvato un ordine del giorno del consigliere Greco (La Puglia prima di tutto) con il quale il Governo regionale si è impegnato a “valutare la possibilità concreta di ridefinire imposte e tariffe di propria competenza adottando un sistema di aliquote che tenga conto di meccanismi perequativi e di equità sociale”, dovrebbe partire la fase del confronto su questi temi. “Più che mai ora – ha commentato Lodovica Carli, presidente del Forum – il recepimento del “Fattore Famiglia” si rivela una opportunità indifferibile, visti i costi scaricati sulle famiglie dalle diverse manovre economiche del 2011. Da sempre il Forum sottolinea l’importanza di politiche fiscali family friendly che, nei diversi livelli, sarebbero in grado di aiutare a superare l’urgenza demografica che attanaglia il nostro Paese. Auspichiamo pertanto – ha aggiunto – il concreto e rapido avvio del tavolo tecnico bipartisan sullo studio delle modalità di recepimento in Puglia del ‘Fattore Famiglia’ e proponiamo la sua apertura, oltre che alle associazioni familiari del Forum, anche a tutti i gruppi consiliari ed ai consiglieri regionali che vogliano portare avanti un confronto serio e competente sulle politiche fiscali a favore delle famiglie pugliesi”.

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