Un po’ di sorrisi

Lecce. Che cosa ha chiesto Grazia Manni per questo Natale

Di Grazia Manni* LECCE – Caro Babbo Natale, ogni anno che passa diventa davvero più difficile scegliere cosa chiederti. Di troppe cose avrei voglia e bisogno, anche se non per me… Sono periodi difficili per tutti, soprattutto per chi ha perso il lavoro o non l’ha mai avuto. Come si fa a chiedere un po’ di serenità? Forse è una banale letterina, quest’anno… Caro Babbo Natale, porta almeno un po’ di sorrisi. Quelli sì che non costano a, e potremmo permetterceli tutti. Guardare negli occhi un bambino per strada o il nostro vicino di casa disoccupato o la cassiera del supermercato e regalare un sorriso. Non darà loro da mangiare ma almeno doniamo un po’ di gioia nel cuore. E pensa per favore a chi è meno fortunato di noi, a chi non ha un tetto e non può comprare neanche il panettone. Ci vorrebbe proprio una bacchetta magica, proprio come quella delle fate buone. Ma il tempo delle favole è lontano, purtroppo, e ciascuno di noi deve fare il proprio dovere, ciascuno per quello che può e ciascuno per quello che sa e rimboccarsi le maniche ancor di più… Aiutaci a guardare l’altro come fratello, ad accoglierlo per quello che è, senza distinzioni o paure. Ricordaci di usare la ragione, a non impoverire la natura di cui facciamo parte. Insegnaci a dire queste cose ai nostri figli perché portino avanti un mondo migliore di questo. Auguri. *amministratore unico Manni editore presidente Settore terziario avanzato Confindustria

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