Musica e danze popolari. Blasi: 'Tutelate per legge'

Lecce. Oggi alle 17 la presentazione alle Cantelmo. Previsti contributi per eventi che “esportino” la tradizione fuori territorio

LECCE – La tutela della musica popolare è la tutela delle radici. Racconti e versi che potrebbero scomparire per sempre, in quanto tramandati oralmente e custoditi da cantori anziani. Per rendere immortale questo patrimonio pugliese, ammirato a tutte le latitudini, il segretario regionale del Pd e anima del festival “La Notte della Taranta” Sergio Blasi ha elaborato una proposta di legge regionale a tutela delle danze e delle musiche popolari. La norma sarà presentata oggi alle 17 alle Cantelmo. E’ promossa, oltrechè da Blasi, dal consulente scientifico dell’Istituto Carpitella e direttore artistico della rassegna di Melpignano Sergio Torsello e daall’operatore culturale e consulente per l’estensione della legge, Vincenzo Santoro. La norma prevede che la Giunta di Puglia si impegni a sostenere le tradizioni musicali che nei decenni si tramandano per via orale di generazione in generazione e che raccontano in versi e musica la storia, la cultura, le tradizioni, l’essenza vera della gente, in un cantico infinito fatto di gioie e sofferenze, di amore e passione, di fatica e terra, di sogni e senso di appartenenza. La legge regionale l’istituzione di un albo cui potranno accedere associazioni e gruppi autonomi senza scopo di lucro, e un contributo regionale nella misura massima del 20% per le attrezzature musicali e per l’organizzazione di eventi che esportino la musica popolare tradizionale fuori dai confini regionali. Altri fondi sono ancora destinati ad iniziative che prevedano percorsi di formazione con il coinvolgimento degli anziani e alla realizzazione di cd e dvd. Il contributo più consistente, fino ad un 50% della spesa sostenuta, è infine previsto per gli enti locali che si dotino di archivi e biblioteche specializzate e per l’editoria del settore, in modo da sostenere chi investe in ricerche storiche di carattere antropologico ed etnomusicologico.

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