Un grido ed è tutta musica

Gallipoli. Al parco Gondar oggi: se è vero che gridare vuol dire comunicare col mondo, non smettete mai di farlo

All’alba dell’umanità il grido rappresentava la comunicazione, il modo con il quale ci si relazionava. Con l’evoluzione della specie il grido si è mutato in parola e ancora in canto. Questo, infine ha generato la musica. Ecco come il grido, in quanto forma primaria della comunicazione, che da origine alla musica è diventato il nome del format multimediale ideato e diretto da Musicaeparole. Ed è stata proprio la confluenza di forme comunicative diverse a dare vita al festival “Il Grido” che porta in scena, al Parco Gondar di Gallipoli, i migliori gruppi live e i migliori dj del panorama elettronico internazionale. La manifestazione punta a far conquistare una dimensione artistica sempre maggiore al movimento musicale pugliese. In questo festival ci si immerge in un’esperienza sensoriale unica e coinvolgente, dove l’utente è circondato da videoinstallazioni, che si mescolano in modo naturale alle coreografie che fanno da sfondo ai movimenti fluenti della danza, sprigionata dalla musica Si parte stasera con il live dei We Love (Giorgia Angiuli, Piero Fragola, Marco Palazzo). Il palco si tingerà di rigorose tute futuristiche bicromatiche. A seguire, per tutta la notte, il Djset di Miss Kittin, da Grenoble, in Francia, al secolo Caroline Hervé, una delle artiste e voci più originali e carismatiche della scena elettronica mondiale.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment