La Procura a Palazzo: ‘Favori e appalti ai clan mafiosi’

Galatina. Nell’inchiesta almeno cinque episodi di assegnazione di servizi da parte del Comune a persone vicine alla malavita

GALATINA – Un’inchiesta della Procura ed una istruttoria in Prefettura sulle possibili infiltrazioni della criminalità organizzata al Comune di Galatina. Cinque gli affidamenti di servizi o benefici a persone vicine a clan malavitosi storici del territorio. E l’acquisizione da parte dei carabinieri dei relativi documenti che ora sono finiti sui tavoli del procuratore capo della Direzione distrettuale antimafia Cataldo Motta e del prefetto Giuliana Perrotta. Che ha scritto all’ex sindaco Giancarlo Coluccia ribadendo come la legalità nell’esercizio delle funzioni di amministratore sia un obbligo. Nessuna indiscrezione è emersa attorno a quella lettera né attorno all’inchiesta penale in corso. Ciò che si sa è che nel mirino degli inquirenti sono finite una sagra organizzata da un esponente della criminalità; la borsa lavoro concessa ad una parente dei fratelli Coluccia di Noha; la manutenzione del campo da calcio, sempre affidata ai Coluccia; l’affidamento del servizio mensa (90.170 euro) all’impresa “D&B” di Maria Rosaria Notaro, sorella di Mario Notaro e moglie di Luigi Sparapane, indagati entrambi per usura ed il secondo con alle spalle una condanna per associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga; la fornitura per 5.820 euro di latticini al “Caseificio di Galatina di Giannotta Rosa Chiara”, moglie del presidente della squadra di calcio di Galatina la cui società avrebbe all’interno persone vicine al clan Coluccia.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!