Io conto chiede un tavolo tecnico

Ugento. Rifiuti radioattivi nei biostabilizzatori. Il comitato civico richiede un tavolo tecnico interistituzionale

UGENTO – Rifiuti radioattivi all’interno dei camion che li portava al biostabilizzatore. Due episodi a distanza di pochi giorni l’uno dall’altro: il biostabilizzatore di Burgesi e quello di Poggiardo, gestiti dalla stessa ditta, la Cogeam del gruppo Marcegaglia. Il comitato “Io Conto” scrive per la seconda volta alla Regione Puglia, l’Arpa, il prefetto, la Provincia di Lecce, l’Ato Le/3 e il Comune di Ugento per sollecitare l’apertura di un tavolo tecnico istituzionale che monitori il trattamento dei rifiuti nei due impianti e soprattutto renda conto del perché dei due episodi di rinvenimenti di rifiuti radioattivi. La settimana prossima le associazioni ambientaliste e i comitati civici di Ugento, Poggiardo e Cavallino, oltre al Forum ambiente e salute e alle associazioni Burgesi pulita ed altre, si riuniranno a Gemini per decidere sulle azioni da intraprendere per sollecitare la cittadinanza e le istituzioni ad una maggiore vigilanza. 15 dicembre 2011 Rifiuti radioattivi nel biostabilizzatore POGGIARDO – Rifiuti radioattivi nel biostabilizzatore di Poggiardo. Dopo Ugento, la storia si ripete, a distanza di pochi giorni. E subito si mette in moto il protocollo previsto in questi casi con l’intervento dei vigili del fuoco. La scoperta risale a ieri pomeriggio; quando un camion che trasportava i rifiuti urbani provenienti da un Comune della zona, lo speciale scanner dell’impianto, che segnala la presenza di materiale radioattivo ha segnalato un carico sospetto. Sul posto sono intervenuti gli uomini del Reparto Nbcr, Nucleare biologico chimico radiologico. Il mezzo è stato isolato in attesa di ulteriori accertamenti.

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