Chiesa Madre. I corrimano non piacciono ai cittadini

Casarano. Sono in metallo e poggiano ognuno su due colonnine in tufo. Molti pensano che rovinino la facciata dell’edificio sacro

CASARANO – “Un intervento inopportuno”. E’ il giudizio più comune dei tanti cittadini che hanno storto il naso quando davanti alla facciata della Chiesa Matrice, in piazza San Giovanni, sono “spuntati” i due corrimano voluti dalla parrocchia di Maria SS. Annunziata. Agli estremi della scalinata sono stati realizzati due corrimano in metallo posati su quattro colonnine (due per estremità) in tufo. Sembra che l’intervento sia stato richiesto per agevolare i fedeli più anziani a salire la scalinata, considerata evidentemente troppo ripida, ed accedere al tempio. Ma quello non è l’unico accesso della chiesa. Sui due lati della Chiesa Matrice, infatti, sono presenti altre due entrate: la prima, da piazzetta D’Elia, anche questa attraverso una scala dotata di corrimano; dall’altro lato, c’è l’ingresso dal vicolo ancora più agevole perché si accede direttamente all’interno senza scale. Erano proprio necessari i corrimano sulla facciata di una delle chiese più belle del Salento? Un intervento, tra l’altro, autorizzato dall’Ufficio tecnico comunale che non è nuovo a queste inopportune autorizzazioni. Lascia perplessi, invece, l’autorizzazione della Soprintendenza ai Beni Culturali, tenendo conto delle severe e giuste norme a cui sono sottoposti i cittadini quando devono intervenire su edifici storici o di pregio architettonico.

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