‘Valorizzazione dei rifiuti’ o discarica? E’ allarme tra i cittadini

Galatina. Il progetto si chiama “Pilota per test”. Il 13 dicembre, la seconda riunione della conferenza dei servizi. Sel: “Rischio ambientale”

GALATINA – Procede celermente l’iter per la realizzazione sul territorio di Galatina di un impianto cosiddetto “Pilota per test”. Dietro l’avveniristico nome che ricorda la Formula 1 si cela, in realtà, una centrale per il processo di valorizzazione integrale di rifiuti industriali attraverso la produzione combinata di aggregati ceramici espansi ed energia elettrica. L’impianto, proposto dalla ditta Vomm Impianti e Processi Srl di Rozzano (Milano), dovrebbe sorgere nei pressi dell’agglomerato industriale Galatina-Soleto, lungo la strada statale 476 Lecce-Galatina. Il 13 dicembre 2011 nella sala “esami caccia” della Provincia di Lecce si terrà la seconda seduta della conferenza dei servizi convocata da Palazzo dei Celestini, in merito alla compatibilità ambientale della richiesta di Autorizzazione unica per la realizzazione e gestione del progetto. L’iter amministrativo relativo alla valutazione della compatibilità ambientale è semplificato, poiché si tratta di un impianto di ricerca e sperimentazione avente ad oggetto la valorizzazione dei rifiuti. Tuttavia tra i cittadini cresce l’ansia di un eventuale pericolo ambientale in un territorio che, per presenza di insediamenti industriali ed anche per incidenza di patologie legate all’inquinamento dell’aria, è già da tempo nell’occhio del ciclone. La storia di questo impianto starebbe inoltre passando sotto silenzio. E’ questa la denuncia lanciata dal circolo cittadino di Sel che evidenzia come l’iter stia andando avanti velocemente e senza che i cittadini ne vengano informati, “pur essendo coinvolti nel procedimento amministrativo non solo i Comuni interessati di Galatina e Soleto ma anche i vicini Comuni di Zollino e Lequile, nonché l’Asl di Lecce, l’Arpa Puglia, il Consorzio Asi, l’Ato Lecce 1 e i Vigili del fuoco”. // Il progetto Nel dettaglio: soggetto proponente della centrale è la società Vomm; soggetto conduttore la stessa Vomm. Interesse per il progetto ha manifestato anche il Politecnico di Torino (Ditag) (da qui la “ricerca e sperimentazione”); sub-contraente Contento Trade srl, con sede a Nociglia. “Se la Vomm costruisce impianti e macchinari – dicono gli esponenti di Sel – è invece proprio la sub-contraente Contento Trade srl che, con sedi in Nociglia e presso il capannone della zona industriale di Soleto, dove dovrebbe sorgere l’impianto, nel quale evidentemente la stessa è già operativa, a svelare la vera natura di quello che si intenderebbe considerare come ricerca e sperimentazione”. Nel suo sito internet la Contento Trade, alla voce “valorizzazione rifiuti” offre alle imprese una “interessante alternativa alla discarica”, affermando di avere sviluppato tecnologie che permettono di chiudere il ciclo produttivo di numerose industrie senza creare rifiuti solidi o liquidi da smaltire in discarica, offrendo il servizio a costi inferiori a quelli attuali in discarica. “E’ logico ritenere – aggiungono da Sel – che quello che viene presentato come un progetto ‘innovativo’ diretto alla produzione di aggregati ceramici espansi ed energia elettrica in realtà è solo uno dei tanti tentativi di incenerire pericolosissimi rifiuti industriali, ricavando dei profitti ed un risparmio di costi per le imprese, senza alcuna considerazione delle ripercussioni sulla salute dei cittadini. E’ ormai noto e pacifico – continuano – che l’incenerimento di rifiuti, ancora di più se industriali, determina l’emissione di sostanze estremamente tossiche ed inquinanti e ciò a maggior ragione se l’impianto è destinato ad operare per brevi periodi, come riportato nella relazione tecnica presentata dalla proponente, considerate le superiori emissioni nelle fasi di accensione e spegnimento dell’impianto”. // I rischi Nulla si sa inoltre circa la provenienza e la natura dei rifiuti industriali che verrebbero inceneriti mentre è proprio di questi giorni l’operazione della Guardia di Finanza di Taranto nei confronti di un’organizzazione internazionale dedita al traffico illecito di ingenti quantitativi di rifiuti speciali. Di certo c’è che Galatina, Soleto e i paesi del circondario (Sogliano Cavour, Cutrofiano, Aradeo, Neviano) detengono il triste primato del tasso più elevato di incidenza e mortalità per tumori al polmone (dati Asl). Un impianto di tal genere comprometterebbe inoltre non solo la salute delle persone ma anche delle produzioni tipiche del territorio, dalle coltivazioni di patata Seglinda a quelle di cicoria Catalogna ai vigneti, agli uliveti e ai campi di cereali. “Il circolo Sel Galatina dice no all’ennesimo tentativo di compromettere la salute e il benessere dei cittadini per l’interesse economico di pochi”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!