Eolico, Basile: ‘Dovrete passare sul mio cadavere’

Ugento. ‘Ma per portare a compimento questo vostro ennesimo progetto diabolico dovrete passare sul cadavere di Peppino Basile’ (testo di un manifesto del 2007)

‘Ma per portare a compimento questo vostro ennesimo progetto diabolico dovrete passare sul cadavere di Peppino Basile’. Così scriveva lo stesso Basile sul manifesto di Buon compleanno all'Amministrazione Ozza 2007. Il progetto a cui fa riferimento è la centrale eolica che da poco era stata approvata. 14 giugno 2007. Trascrizione del comizio di Peppino Basile, consigliere dell’Italia dei valori di Ugento e della Provincia di Lecce, in cui parla della centrale eolica da 18 torri (all’epoca erano 21). Il cui iter sta andando avanti. “Guarda caso per i grossi, grossissimi, progetti per la grande mega impresa e industria della corrente delle fonti alternative il tempo l'hanno trovato. Cosa è successo per quel problema dell'eolico? A cinque giorni ci chiamano a noi capo gruppi e ci comunicano che fra cinque giorni si fa il consiglio comunale per approvare, per dare la convenzione alla Erg, alla mega azienda, per realizzare ad Ugento un mega, un mega impianto di corrente elettrica, pale eoliche; ma prima, è mai possibile che un progetto si realizza così in cinque giorni? 
Io non ne avevo mai sentito parlare, impiantare la grossa industria dell'eolico, qui ad Ugento, ne volevano parlare meno di cinque giorni prima del consiglio comunale e nemmeno voi (riferito alla gente che lo ascoltava in piazza) eravate in conoscenza di questo; ma non perché noi non vogliamo le fonti di energia alternativa, noi le vogliamo ma non con queste forme, cari signori. Peppino Basile le vuole.
L'energia alternativa la vuole, ma non con queste forme. Noi se facciamo queste forme perdiamo per l'ennesima volta un'opportunità unica per il nostro paese, un'opportunità unica. Le fonti di energia alternativa vanno fatte, vanno fatte, ma noi chiediamo alla mega, alla mega industria di venire nel nostro territorio a deturpare? 
A deturpare il nostro ambiente? 400 ettari di uliveto dove si produce veramente è la miglior zona di uliveti che noi abbiano, 400 ettari. A danneggiare monumenti storici di grande uliveto per dare le concessioni alla Erg, alla grande e mega industria. Sindaco a noi ce ne bastano 4, 4 di quelle pale, 5 di quelle pale per farci l'autosufficienza per il nostro paese.
Noi certo che vogliamo le energie alternativa, ma con forme diverse eh, questo è, e lo vedi non vuole (riferito al sindaco, ndr); eppure dobbiamo creare forme, forme di energie per diminuire quel mostro che c'è a Brindisi, a Cerano, per poterlo diminuire e riprodurre energie pulite e energie migliori.
È giusto, ma noi dobbiamo essere i primi attori. Ci sono tante forme, ci sono tantissime forme per realizzarli, non vogliamo di nuovo capitare come alla discarica cari amici. Noi l'eolico lo vogliamo, deve essere nostro a produrre quel fabbisogno che ci serve ad Ugento. Caro sindaco, eh, sono pronti gli istituti che si mettono a disposizione a darci i soldi per realizzarli e da studi, da tecnici, non da Peppino Basile, da grandi luminari del settore hanno stabilito che quell'investimento si ammortizza in quattro anni, e quale forma migliore investire per poi in quattro anni ammortizzarlo, quale forma migliore. Questo ‘No' diciamo, non so se diciamo delle eresie, delle pazzie, oh, questo noi vogliamo, vogliamo che noi siamo attori primari alla partecipazione della realizzazione, questo noi vogliamo, vogliamo che le mega pale siano nostre, dove ci produciamo il fabbisogno per noi, poi troviamo forme, ci sono tante forme e modo: fare una compartecipazione partecipata, partecipazione per i comuni, compartecipata pubblico-privato. Ci sono tante forme, no che viene la Erg e ci ammazza, ancora, 400 ettari del nostro territorio e del nostro uliveto. 
No, no e no. Non lo permettiamo ho detto. 
Insomma, devono passare sul mio cadavere. 
E sapete bene caro sindaco, cari amministratori che le maglie si stanno chiudendo, perché come avete sfruttato quel modo che la Regione vi ha potuto mettervi a disposizione e voi avete colto al volo quella disponibilità, adesso lo sapete bene da una settimana cari signori la Provincia è responsabile, perché la Regione con consiglio regionale, ha demandato i poteri di settore dell'ambiente alla Provincia e adesso te la devi vedere con noi, con Giovanni Pellegrino che è dello stesso mio indirizzo.
Non possiamo rovinare deturpare il nostro territorio, se tutti avessero fatto cari cittadini di Ugento, come ha usato fare questo, il nostro sindaco: Provincia di Lecce 96-97 comuni, se ogni comune avrebbe dato concessione ai signori mega possenti nel realizzo di ogni comune di venti mostri del genere, cosa sarebbe stato del nostro Salento? Se ogni comune avrebbe fatto come Ugento a dare autorizzazioni, concessioni per venti mostri di quelli, 100 metri di fusto 40 metri di pale, sono dei mostri cari amici non sono questo che sta a Specchia, quello è piccolissimo, quello è 20 metri, noi di quelli vogliamo realizzare, non hanno un impatto ambientale dove rovinano e penalizzano il nostro territorio.
In un passaggio ancora, dicevo, lo scritto l'avete sicuramente tutti letto (si riferisce al manifesto di buon compleanno all’amministrazione Ozza, ndr), cari signori di questo governo, non potete governare in questo modo, non lo potete fare, non potete star chiusi nelle stanze dei bottoni, a fomentare vostri scopi, ma dovete uscire, come Peppino Basile, è il Figlio del Popolo, è il figlio della strada, dovete ascoltare…. bravo, bravo.
………… bravo bravo… (suoni di clacson per disturbare il comizio, un gruppo di ragazzi che schiamazzano e deridono il consigliere dell’Idv).

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