Stabilimento per disabili. ‘A che punto sono i lavori’?

Lecce. La consigliera di Io Sud Maria Rosaria Ferilli ha chiesto di poter effettuare un sopralluogo nella struttura

LECCE – La consigliera di Io Sud, Maria Rosaria Ferilli, ha chiesto al sindaco e all’assessore ai Lavori pubblici di eseguire un sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento dei lavori dello stabilimento balneare a San Cataldo destinato a disabili e dipendenti comunali. La storia dello stabilimento comincia nel 2008, quando venne inserito nell’Elenco annuale delle Opere Pubbliche per un complessivo importo di 80.000,00 euro; con successive deliberazioni di Giunta fu adottato lo schema di aggiornamento del Programma Triennale dei Lavori Pubblici che prevedeva un ulteriore stanziamento di 80.000,00 euro per il completamento del progetto in questione. Nel gennaio 2009 (determinazione dirigenziale n° 27) fu poi approvato il progetto esecutivo relativo ai lavori di realizzazione di una spiaggia attrezzata per diversamente abili e dipendenti comunali presso la marina di San Cataldo per una spesa complessiva di 160.000,00 euro. Ma a seguito di un sopralluogo del personale del Dipartimento di prevenzione servizio igienico, svoltosi in data 6 luglio 2011, la Asl di Lecce ha comunicato al Comune che il servizio igienico per il personale non era attiguo alla struttura e distava dal punto di preparazione alimenti circa 30 metri e per questi motivi ha disposto la sospensione parziale dell’attività limitatamente alla preparazione al banco e alla somministrazione di piatti pronti, per carenza dei requisiti minimi igienici previsti dalla normativa vigente fino a quando l’Amministrazione non avesse ottemperato a quanto disposto dalla normativa. Il Settore Lavori Pubblici del Comune ha così predisposto, nell’ottobre 2011, un progetto di adeguamento dello stabilimento alle prescrizioni della Asl aggiungendo altre opere di sistemazione della struttura, come la costruzione di una tettoia per il ristoro dei presenti. La Giunta ha poi approvato il progetto (delibera n° 814 del 8 novembre 2011), la cui spesa è pari a 55.000,00 euro più Iva. Ma a che punto sono i lavori? E’ proprio ciò che Ferilli vuole constatare recandosi di persona presso lo stabilimento.

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