124 giorni di ritardo per pagare: l'economia va in crisi

Ritardi nei pagamenti per 50 milioni di euro, solo in Salento. L'Osservatorio di Confartigianato imprese fotografa il ristagno dell'economia

Ritardi nel pagamento degli stipendi, nel saldo di lavori effettuati dalle imprese per conto delle pubbliche amministrazioni e via così. Circola meno denaro, si riducono i consumi e l'economia ristagna, in Salento come nel resto del Paese. “Lavori oggi, ma ti pagano fra quattro mesi”, denuncia l’Osservatorio Economico di Confartigianato Imprese Lecce che ha elaborato e diffuso i dati di Unioncamere-Istituto Tagliacarne, Banca d’Italia, Osservatorio Ispo-Confartigianato. Ci vogliono ben 124 giorni per riscuotere le somme dovute, 45 in più rispetto all'anno precedente e, in Salento come altrove questo si traduce in “gravi ripercussioni sull’economia”. Precisamente in 23 milioni di euro nel settore delle costruzioni; 15,3 milioni nel comparto dei servizi; 11,6 milioni nel manifatturiero, per un totale di 50 milioni di euro. «L’allungamento dei tempi di pagamento – spiega Luigi Marullo, presidente della categoria Costruzioni di Confartigianato Imprese Lecce – è un fenomeno che sta colpendo pesantemente le micro e piccole imprese e l’artigianato». E la situazione non migliora nemmeno cambiando provincia. A Brindisi il ritardo è di 118 giorni con danni per un totale di 18,2 milioni; a Taranto ci vogliono 115 giorni, comportando perdite per 16,2 milioni; a Bari ci vogliono 124 giorni, come a Lecce, con danni però ben più rilevanti: 77,5 milioni; a Foggia ci vogliono 118 giorni, comportando perdite per 24,3 milioni. Il ritardo si ripercuote pesantemente sulle famiglie: «nel secondo trimestre del 2011 – conclude Marullo – la spesa per consumi delle famiglie residenti è sostanzialmente piatta, con una variazione di appena lo 0,2 per cento rispetto al trimestre precedente”. In Italia i tempi medi di pagamento hanno registrato un incremento variabile dai 95 giorni di fine 2010 ai 137 giorni del 2011. Il settore che ha registrato quello più elevato è quello delle costruzioni, dove l'aumento dei tempi di attesa per ricevere il pagaento è stato pari a 63 giorni, passando dai 94 di un anno fa ai 157 di oggi. Nel manifatturiero si è passati dai 102 giorni di fine 2010 agli attuali 147, con un incremento di 45 giorni, mentre nel settore dei servizi i tempi medi di pagamento salgono di un mese, passando da 78 a 108 giorni.

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