Estorsione e minacce. A processo i ‘fedelissimi’ di Padovano

Lecce. Il processo a carico di Rosario Padovano e Giuseppe Barba si aprirà il 5 marzo; quello per Marcello Padovano, in abbreviato, il 9 febbraio

LECCE – Il processo prenderà il via il 5 marzo 2012. Alla sbarra ci saranno Pompeo Rosario Padovano, 40enne, già in carcere con l'accusa di essere il mandante dell'omicidio del fratello Salvatore, “Nino Bomba”, capo dell'omonimo clan, e Giuseppe Barba, 41enne (anche lui già arrestato nell'ambito dell'omicidio Padovano). Il rinvio a giudizio è stato chiesto ieri al termine dell’udienza preliminare dal gup Antonia Martalò che li accusa di estorsione e minacce ai danni di negozianti. Inviato a giudizio anche Marcello Padovano, 50enne, cugino di Rosario, che ha scelto il giudizio con rito abbreviato condizionato all’ascolto di un testimone. Per lui il processo si aprirà il prossimo 9 febbraio. I tre imputati sono assistiti dagli avvocati Luigi Piccinni, Paola Scialpi e Antonio Romano. 21 marzo 2011 Clan Padovano. 3 arresti per estorsione e minacce I carabinieri del Nucleo Investigativo di Lecce, a conclusione di un'attività investigativa svolta su alcune frange del “Clan Padovano” di Gallipoli, hanno dato esecuzione, insieme agli agenti del Commissariato P.S. di Gallipoli, a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Lecce, su richiesta della Dda della locale Procura della Repubblica, a carico degli “irriducibili” Pompeo Rosario Padovano, di 40 anni, Giuseppe Barba, di 41 anni e Cosimo Cavalera, di 35 anni, tutti di Gallipoli, accusati di estorsione, tentata estorsione e minaccia. Secondo le indagini, dal 2007 al 2010, con modalità mafiose ed in più circostanze, i tre avrebbero estorto danaro o altre utilità a commercianti ed artigiani di Gallipoli, attuando le condotte criminose anche durante lo stato di detenzione ed avvalendosi della collaborazione dei loro familiari, tre dei quali indagati per gli stessi reati. Si tratta di Marcello Padovano, classe 61, cugino di Pompeo Rosario; Cristina Caiffa, classe 1973, e Mario Barba, classe 1948, rispettivamente moglie e padre del citato Giuseppe. La custodia cautelare è stata notificata presso le case di reclusione in cui i tre destinatari sono attualmente ristretti. I tre, con altre sei persone sono coinvolti nell'inchiesta per l'omicidio dell'ex boss della Scu, Salvatore Padovano e in Operazione Galatea. Articoli correlati Omicidio Padovano. Al via il processo (20 gennaio 2011) Scacco al clan Padovano: arrestati gli irriducibili (10 novembre 2010) Operazione Galatea: storia di una vicenda di mafia (10 novembre 2010) Omicidio Padovano: fissata l'udienza preliminare (5 luglio 2010) Omicidio Padovano. Indagini chiuse (5 maggio 2010)

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