Roma-Lecce: tempo di revival all’Olimpico

Eusebio Di Francesco torna stasera nella capitale, dove ha coronato una fantastica carriera da calciatore. Sarà della partita anche l’ex Julio Sergio?

“La Roma? Mi suscita grandi emozioni a Roma ho vissuto grandi momenti” – così l’allenatore del Lecce in conferenza stampa, nel corso della quale si è però soprattutto concentrato sulla gara e sull’andamento dei salentini – “Siamo in crescita a livello di attenzione e concentrazione, a prescindere dai risultati; certo ora ci vorrebbe continuità. La sosta ci ha permesso di ricaricare le batterie, specialmente a giocatori come Carrozzieri che non ce l’avrebbe fatta a giocare domenica scorsa. Certamente non aver avuto a disposizione i nazionali non è un fatto positivo, ma anche le altre squadre hanno avuto il nostro stesso problema”. Riguardo all’altro grande ex della partita, il portiere del Lecce Julio Sergio, la situazione non è di semplice soluzione: il portiere brasiliano è arrivato nel Salento con tutti gli oneri e onori che comporta l’arrivo di un estremo difensore che nel corso delle precedenti stagioni ha difeso proprio la porta dei capitolini (in realtà senza grandissimo successo). E anche le prime uscite del portiere a Lecce sono state piuttosto deludenti. Oltre tutto, ad aggravare la situazione di Julio Sergio, ha contribuito il buon exploit di Max Benassi che nelle ultime partite si sta guadagnando una maglia da titolare attraverso le parate che hanno contribuito, non poco, a conquistare punti preziosi, soprattutto a Cesena. Sul fronte delle assenza per il Lecce, oltre a Mesbah, Diamoutene e Di Michele, appare scontata l’assenza anche di capitan Giacomazzi. La Roma può invece salutare il ritorno del suo capitano, Francesco Totti che è nella lista dei convocati dal tecnico giallorosso Luis Enrique. Assenze importanti nella Roma: Juan, Cicinho, Simplicio, Burdisso, Pizarro e Borini. Proprio l’assenza di Burdisso è valutata positivamente da Di Francesco che ha spiegato che “per scelta la squadra di Luis Enrique porta in fase di possesso i terzini molto alti e spesso la loro difesa diventa a 3, e non a 4 – quindi, prosegue il Mister – l’assenza di Burdisso, a livello di temperamento e rincorsa, può togliere qualcosa alla Roma, però hanno una grandissima qualità di palleggio”.

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