Aumentano gli sfratti nel Salento

Lecce. Nel 2010 sono stati 495 in tutta la provincia, di cui 110 a Lecce. Il +5,32 rispetto al 2009

LECCE – Crescono gli sfratti nella provincia di Lecce. Segnale della crisi economica ed occupazione che ha colpito anche il Salento. I provvedimenti emessi e già esecutivi nel periodo gennaio-dicembre 2010 nella Provincia di Lecce sono 495, di cui 110 nel capoluogo, con un incremento del 5,32% rispetto allo stesso periodo del 2009; le richiesta di esecuzione ancora pendenti innanzi ai giudici sono 943con un incremento del 7,04% rispetto a quelli registrati nel 2009. L’allarme viene lanciato dal sindacato Sunia che pone l’accento sulle difficoltà di che una fascia sociale sempre più ampia. “La realtà, purtroppo, è più dura e impietosa di qualsiasi parola e appello che il nostro Sindacato abbia pronunciato, in questi anni, nei confronti delle Istituzioni – dichiara Mario Vantaggiato, responsabile Settore priovato del Sunia -. La realtà è che sono quasi 500 le famiglie che nella provincia di Lecce, di cui oltre un quinto a Lecce città, sono invitate ad abbandonare il tetto sotto cui vivono, nella maggior parte dei casi perché sono morose nel pagamento dell’affitto al proprietario dell’abitazione”. Più volte dal Sunia è partito l’appello al Comune di Lecce, città ad alta tensione abitativa, a farsi carico dell’emergenza abitativa che da anni ha colpito le famiglie meno abbienti, tra cui soprattutto pensionati e giovani coppie, ma l’attenzine dell’Amministrazione verso questa realtà sarebbe stata sempre molto superficiale. “Vediamo la pubblicazione di bandi comunali di vendita di alloggi che potrebbero essere ristrutturati e destinati alla povere gente con canoni di locazione accessibile e a prezzi concordati in funzione del reddito certificato. Segnaliamo inoltre che sono sempre più numerosi i cittadini che si rivolgono ai nostri sportelli chiedendo una sistemazione anche di natura provvisoria a seguito della esecuzione dello sfratto per morosità”. Il sindacato chiede allora un tavolo di concertazione tra il Comune di Lecce e le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative del territorio per ricercare immediate soluzioni abitative alle famiglie costrette a rinunciare a un alloggio dove poter vivere serenamente.

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