Cimitero off limits

Lecce. Pankiewicz ha depositato un’interpellanza sulle barriere architettoniche al sindaco Perrone

LECCE – Nel giorno di Ognissanti e della Commemorazione dei defunti hanno dovuto rinunciare a portare un saluto o un fiore o una preghiera sulla tomba dei propri cari a causa delle troppe barriere architettoniche presenti nel cimitero comunale. E’ accaduto a Lecce, città dell’accoglienza. Il consigliere comunale dell’UdC, Wojtek Pankiewicz, e la responsabile delle politiche familiari, Enza Lala, hanno incontrato presso la sede cittadina dell’UdC, in via 95° Fanteria, una delegazione di familiari dei disabili leccesi vittima dell’accaduto. “Se è vero che l’Amministrazione comunale ha cercato di rendere quanto più agevole possibile la visita ai defunti dei portatori di handicap, creando corsie preferenziali per poter accedere all’interno del cimitero con le auto proprie o degli accompagnatori – hanno dichiarato Pankiewicz e Lala – è anche vero che questo assolutamente non basta, perché una cosa è entrare con l’auto, un’altra è muoversi nelle varie aree del cimitero. Se non ci sono gli scivoli, infatti, non si è risolto a. E gli scivoli purtroppo sono rarissimi. Mancano, per esempio, dove ci sono le insidiosissime gradinate che mettono in collegamento le varie aree del cimitero. Occorre che l’Amministrazione predisponga subito un piano organico per installare gli scivoli necessari – hanno aggiunto – cominciando da subito a realizzarli, gradualmente, man mano che si trovano le risorse finanziarie necessarie”. Pankiewicz ha così presentato un’interpellanza in merito al sindaco Perrone.

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