Fotovoltaico in via Scotellaro. Capone: ‘La competenza è comunale’

Lecce. La vicepresidente della Regione e candidata alle Primarie del centrosinistra leccese ribatte alle dichiarazioni rese ieri dall’assessore Martini

LECCE – Il rimpallo di responsabilità in merito alla realizzazione, ed ancora prima all’autorizzazione, degli impianti in via Scotelaro a Lecce ha ufficialmente avito inizio. Solo ieri l’assessore all’Urbanistica del Comune di Lecce Severo Martini declinava ogni responsabilità attribuendole in toto alla Regione ed oggi le stesse responsabilità sono state rimandante al mittente. E’ stata la vicepresidente di Via Capruzzi Loredana Capone, ormai ufficialmente candidata alle Primarie del centrosinistra per le Amministrative, a prendere la parola e rigettare ogni accusa da parte di Martini. “Sorprende non poco quanto dichiarato dall'assessore – ha detto Capone – circa le responsabilità della Regione in riferimento alla realizzazione degli impianti fotovoltaici in via Scotellaro. Gli impianti in questione saranno indubbiamente stati progettatati al meglio, anche in considerazione del fatto che, per almeno uno dei due, la progettazione è stata affidata dall'ing. Martini (ieri l’assessore ha comunicato che progettista degli impianti è il fratello, ndr) – ha dichiarato -; ma non è affatto vero che la normativa regionale sulle Dia privava i Comuni della possibilità di un intervento a tutela di aree del territorio ritenute non idonee all'insediamento di parchi. Al contrario, la legge regionale n. 31/2008 riconosceva espressamente ai Comuni il potere di individuare aree ritenute non idonee con deliberazione consiliare non soggetta ad alcun controllo da parte della Regione”. Sarebbe dunque stato il Comune di Lecce, esattamente come altri Comuni, a non ritenere di esercitare tale potere. “Nel bene e nel male – ha aggiunto Capone – di tale scelta deve assumere la relativa responsabilità”. Articolo correlato: Fotovoltaico in via Scotellaro. Martini ai cittadini: ‘fate ricorso'

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