Il Nardò cicca l’aggancio in vetta

È terminato 1 – 1 il confronto tra Nardò e Sarnese al “Dimitri”di Manduria. Gli uomini di mister Longo non approfittano del mezzo passo falso della capolista Francavilla

Il pari di Ragosta ana il vantaggio di Pereyra. Si riassume così il pareggio tra Nardò e Sarnese, match che non ha permesso ai granata di effettuare l’aggancio in vetta al Francavilla, fermato in trasferta dall’ottimo Campania. La gara si è disputata al “Dimitri” di Manduria per l’inagibilità del “Giovanni Paolo II” e le forti raffiche di vento hanno condizionato il gioco delle due contendenti per tutto l’arco del match. L’inizio di gara è di marca ospite e al 16esimo viene anato per offside la rete di Tufano in seguito ad una mischia in area. Trascorrono appena dieci minuti ed è ancora l’attaccante campano a impegnare Leopizzi con una conclusione dalla distanza. Solo alla mezzora i padroni di casa si affacciano dalle parti di Donnici con una punizione di Garat. La ripresa inizia sulla falsa riga del primo tempo ed è ancora la Sarnese a bussare alla porta di Leopizzi con Ragosta, che calcia dal limite dell’area trovando l’opposizione provvidenziale sulla linea di porta di Centenni. La supremazia degli ospiti prosegue, ma al minuto 75 è il granata Pereyra, esattamente come a Brindisi, a sbloccare la gara su calcio piazzato. Da posizione defilata la velenosa traiettoria del brasiliano non trova deviazioni in area e finisce in fondo al sacco ingannando Donnici. Il vantaggio del Toro dura appena 7 minuti e all’83esimo Ragosta trasforma un calcio di rigore in seguito ad un dubbio tocco con un braccio in area di Mirabet. Il finale di gara non riserva altre emozioni se non per un “parapiglia da saloon” sedato a fatica dalla terna arbitrale. Con 19 lunghezze il Nardò di Longo mantiene invariato il distacco dalla capolista Francavilla e il secondo posto in coabitazione dell’Ischia bloccata in casa dai cugini del Casarano. La prossima gara prevede il confronto a domicilio con il Cristofaro Oppido.

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