Ex lavoratori Cogei senza stipendio. Minenna interroga

Ugento. Il consigliere del PdCi chiede al Comune quali iniziative voglia intraprendere per assicurare agli ex dipendenti del Consorzio le mensilità arretrate

UGENTO – Nonostante il rapporto di lavoro si sia concluso dal 31 agosto scoros, gli ex lavoratori del Consorzio Cogei che si occupava della raccolta dei rifiuti nel territorio di Ugento, non hanno ancora percepito le mensilità arretrate dello stipendio di luglio ed agosto, la 14esima mensilità ed il tfr (trattamento di fine rapporto) dovuto. Ad essere interessati da questo disagio sono 22 dipendenti che erano stati assunti con contratto a tempo indeterminati e 19 precari. In difesa del loro diritto allo stipendio, è intervenuto nei giorni scorsi il consigliere del partito dei Comunisti italiani, Angelo Minenna, che ha esposto la situazione dei lavoratori Cogei in un’interrogazione rivolta al sindaco Massimo Lecci ed all’assessore all’Ambiente Antonio Ponzetta. Nell’interrogazione Minenna chiede se il corrisponda al vero la notizia seconda la quale il Comune abbia in cassa delle somme rinvenienti dall’attività legata al ciclo dei rifiuti, che possa utilizzare per porre rimedio alla situazione dei lavpratori licenziati e quali iniziative intendano intraprendere per soddisfare le richieste dei 31 ex dipendenti. Di seguito il testo dell’interrogazione. Oggetto: interrogazione con richiesta di risposta scritta. Mancato pagamento ai lavoratori del Consorzio Cogei di 3 mensilità e del Trattamento di Fine Rapporto (TFR). Egregi Signori, per sapere, premesso che: – In data 31 agosto 2011, dopo mesi di proroga per “ragioni tecniche”, il Consorzio Cogei cessava di essere il titolare dell’appalto per la raccolta dei Rifiuti Solidi Urbani (RSU) nel nostro territorio. – Nonostante scioperi spontanei da parte dei lavoratori, accordi presi presso l’Assessorato Ambiente della Provincia di Lecce, rimostranze da parte delle Organizzazioni Sindacali, interrogazioni, interpellanze e Consigli Comunali sul tema, richiesti dal sottoscritto unitamente a tutte le opposizioni consiliari, diffide a pagare direttamente il salario e lo stipendio ai lavoratori Cogei, da parte sia del Sindacato, in questo caso la CISAL, sia da parte dello scrivente Consigliere Comunale, e nonostante più e più volte, senza esito e senza risposta, il sottoscritto Consigliere Comunale interrogante abbia interpellato le SS.VV. affinché interessassero di questa delicata vertenza S.E. il Prefetto di Lecce, in tutti questi mesi si è assistito, da parte di Cogei, ad un atteggiamento sordo alle richieste del sindacato, dei lavoratori e delle parti politiche più sensibili riguardo a tale vicenda, misto ad un senso di impotenza di fronte a queste situazioni da parte sia dell’ATO LE/3, sia del Comune di Ugento, da parte dell’azienda, la quale ha perseverato, in buona sostanza (nonostante inizialmente si registrasse il contrario), a pagare con notevole ritardo, o addirittura ultimamente a non pagare per niente, gli stipendi agli operai ed al personale tecnico amministrativo in forza al cantiere di Ugento. – Fatto sta, che attualmente i 22 lavoratori a tempo indeterminato ed i 19 colleghi precari si sono visti sottratti ben tre mensilità: la cosiddetta “quattordicesima”, luglio ed agosto, oltre al TFR dovuto. – Pare che in diversi incontri, voluti e chiesti dai lavoratori al Sindaco ed alla Presidenza dell’ATO LE/3, sia emersa la possibilità, in forza anche dei decreti ingiuntivi fatti dagli operai, dei quali 25 accolti dal Giudice del Lavoro, con immediata richiesta di pagamento nei confronti di Cogei, e 15 dei quali ancora in attesa di risultanza, mediante accordo tra le parti, di ottenere da parte dei lavoratori il pagamento diretto, almeno, dei tre stipendi arretrati. – Infatti, il Comune di Ugento, con Determina del Dirigente del Settore Urbanistica ed Ambiente, la n° 891 del 07/0972011 ha sospeso la liquidazione ed il pagamento all’ATO LE/3 della mensilità di agosto, pari ad euro 130.660,00 trattenendo per sé queste somme, in modo si diceva da parte di fonti vicine alla Giunta Comunale di consentire, in tempi rapidi, al pagamento parziale di alcune somme dovute e mai erogate ai lavoratori Cogei. – Non solo, gli operai ed il personale amministrativo della suddetta azienda pare sia venuto a conoscenza dell’incameramento, da parte del Comune di Ugento, della somma di oltre 124.000,00 euro, erogati in virtù del riciclo della plastica raccolta attraverso la differenziata e “venduta” dal Comune di Ugento ai consorzi specializzati, in questo caso il consorzio Co.Re.Pla. – A questo va ad aggiungersi la somma, trattenuta dall’ATO LE/3 di ben 24.000 frutto di pignoramenti e atti in corso del medesimo Ente nei riguardi dell’azienda, per non parlare della polizza fideiussoria, pari a circa 330.000 euro, messi a disposizione dall’azienda all’inizio del contratto d’appalto, a garanzia di eventuali mancanze, come in questo caso verrebbe da sottolineare, in merito a disservizi o mancato pagamento di stipendi e salari da parte della ditta stessa. – Da un rapido e sommario calcolo per soddisfare appieno e tutti i lavoratori nelle loro giuste e sacrosante richieste, in forza anche di un diritto costituzionalmente garantito alla piena e buona retribuzione salariale, necessiterebbero somme pari a 256.000 euro per le mensilità arretrate, tre in tutto, preme ricordarlo, e circa 300.000 per il soddisfacimento del TFR, dovuto ai lavoratori in base al Contratto Collettivo Nazionale di categoria. Tutto quanto sopra premesso, con la presente interrogazione, CHIEDO al Sindaco del Comune e all’Assessore all’Ambiente del Comune di Ugento, ognuno per i propri ruoli e per le rispettive competenze istituzionali, se corrisponda al vero quanto da me sopra esposto, e ribadito nel corso di incontri ufficiali ed ufficiosi da parte dei lavoratori stessi; se esista o meno, presso il Comune di Ugento e l’ATO LE/3, alla data del 31 ottobre 2011, una rendicontazione minima delle somme a disposizione per addivenire al pagamento di TFR e mensilità arretrate, così come richiesto da tutte le OO.SS. e dai lavoratori stessi, in maniera pacata ma nello stesso tempo ferma e decisa, come nel loro diritto; se e quali misure, in virtù anche di un Deliberato del Consiglio Comunale, approvato all’unanimità, che impegna il Sindaco e la Giunta Comunale a porre in essere ogni iniziativa atta a soddisfare le richieste dei lavoratori Cogei di Ugento, le SS.VV. stiano mettendo in campo per consentire agli operai ed al personale tecnico amministrativo in forza al cantiere di Ugento di vedersi pagati, in tempi rapidi e certi, gli stipendi arretrati e il TFR obbligatorio. Distinti Saluti, (Angelo MINENNA)

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