Cacciatore spara alla quaglia, colpisce l’amico

Nardò. Il ferito se la caverà in 18 giorni. Per il responsabile dell’incidente, una segnalazione per lesioni colpose ed il ritiro del porto d’armi

NARDO’ – Si sarebbe potuta trasformare in tragedia una battuta di caccia partita all’alba di oggi, ma fortunatamente per i protagonisti di questa storia c’è stata solo tanta paura e conseguenze tutto sommato superabili. Un 37enne di Nardò è stato colpito per sbaglio dal fucile da caccia di un amico, intenzionato a sparare ad una quaglia. L’uomo ha riportato ferite multiple da pallini da caccia sul braccio e sulla gamba destri che, secondo i medici, dovrebbero guarire in 18 giorni. Per andare a caccia, stamattina, si erano ritrovati in tre, che si erano dati appuntamento in un boschetto in contrada Bernardini-Agnano. Ad un certo punto, il volo di una quaglia da dietro un cespuglio avrebbe attirato l’attenzione di uno dei tre amici. Il quale avrebbe puntato alla quaglia, ma sparato al compagno. Le sue grida di dolore hanno messo l’intera squadra in allarme. Il ferito è stato accompagnato in ospedale. Il responsabile dell'incidente, D.P., 40enne di Nardò, è stato segnalato all’autorità giudiziaria per lesioni colpose. Ha subito anche il ritiro della licenza per porto di fucile, insieme a tre armi legalmente detenute.

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