Api: ‘Fersino non è la nostra candidata’

Casarano. La precisazione di Alleanza per l’Italia in seguito ad indiscrezioni su un’alleanza con Liberacittà in vista delle Amministrative

CASARANO – Il simbolo dell’Api (Alleanza per l’Italia), il movimento politico di Francesco Rutelli, diventa un caso che ha coinvolto l’associazione “Liberacittà” e l’Udc di Casarano. Il tutto nasce da indiscrezioni di stampa che davano il simbolo rutelliano vicino al movimento di Francesca Fersino, ipotizzando un appoggio dell’Api all’ex vice sindaco. Non passano nemmeno 24 ore e una nota fa sapere che in città esiste un Comitato Promotore del movimento centrista, guidato da Patrizia De Nuzzo, professionista di Casarano che nella scorsa primavera avrebbe curato il tesseramento. “Pur apprezzando la dott.ssa Fersino e stimandone le capacità politiche – si legge nella nota – riteniamo di dover chiarire che non è la nostra candidata e che nel prossimo mese di novembre verrà svolto il congresso cittadino e che è orientamento comune concordare la propria azione locale in collaborazione con gli altri componenti del terzo polo di Casarano, Alberto Chiriacò per l'Udc e Marcello Margari per Fli”. Un orientamento che sarebbe stato condiviso con il segretario regionale Pino Pisicchio. La risposta di “Liberacittà” non si è fatta attendere. “Ci scusiamo con la dott.ssa De Nuzzo, e con tutti i componenti del Comitato promotore – si legge nella nota – per non aver coinvolto Api Casarano negli inviti rivolti a tutti i partiti e movimenti politici a partecipare ad un tavolo di discussione sulle tre tematiche di interesse della città: ‘Sviluppo economico, servizi alla persona, risanamento finanziario’. In realtà non conoscevamo l'esistenza, sul territorio, della organizzazione politica Api. Nel contempo – conclude “Liberacittà” – non possiamo non precisare che nella conferenza stampa di sabato scorso l'associazione ha annunciato la candidatura di Francesca Fersino senza fare alcun riferimento ad accordi elettorali con il movimento Api”.

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