Tra Lecce e Maglie le riprese del film di Lepore

Partono oggi in Puglia due produzioni realizzate col sostegno di Apulia Film Commission. Una è girata nel Salento, che si trasforma nella Sicilia del primo '900

Sarà girata nel Salento una delle due produzioni cinematografiche previste in Puglia e realizzate con il sostegno e il contributo di Apulia Film Commission. I lavori per entrambi i film iniziano oggi. Per otto settimane tra Lecce, Nardò, Maglie e altre location in via di definizione, partono le riprese del film tv “Cesare Mori: il Prefetto di Ferro” diretto da Gianni Lepore, una coproduzione Artis Edizioni Digitali e Rai Fiction. Sempre oggi iniziano le riprese del film “Cento metri dal paradiso” di Raffaele Verzillo. Il lungometraggio, prodotto da Scripta in collaborazione con Rai Cinema e la distribuzione 01, con il sostegno di Apulia Film Commission, sarà girato per quattro settimane consecutive, tra Bari (Stadio San Nicola, Palazzo della Provincia quali principali location) e Torre Canne; le ultime due settimane di riprese si svolgeranno a Roma. “Cesare Mori: il Prefetto di Ferro”, con protagonisti Vincent Perez, Anna Foglietta, Adolfo Margiotta, Gabriella Pession, è una vicenda che si svolge nella Sicilia dei primi del ‘900. A Gangi, il commissario Cesare Mori è a capo di una squadra speciale della Polizia che combatte con qualsiasi mezzo le bande di malavitosi, latitanti e mafiosi che imperversano nella regione con violenza, saccheggi, distruzione e morte. Proprio la sua azione incisiva lo porta ad ottenere una certa notorietà e fama tra i colleghi, gli stessi nemici e tra le fila dei politici italiani. Accanto a sé ha la moglie Angelina, una donna dal carattere fragile e tormentato, ma capace di sostenerlo nella sua lotta e il piccolo Saro, il loro amatissimo figlio adottivo: con loro è capace di esprimere il suo lato più affettuoso e generoso. La sua incisiva lotta al brigantaggio e alla mafia lo porta, dopo aver ricoperto la carica di prefetto di Bologna prima e di Trapani poi, ad essere nominato nel 1924 da Mussolini prefetto di Palermo con poteri straordinari, attuando da quel momento una dura repressione contro la malavita e contro lo strapotere delle cosche mafiose, obiettivo che persegue fino al 1929, anno in cui viene collocato a riposo e successivamente nominato senatore del Regno. “Cento metri dal paradiso”, interpretato dagli attori Jordi Mollà, Domenico Fortunato, Giorgio Colangeli e Giulia Bevilacqua, racconta la storia di un difficile rapporto tra padre e figlio. Il padre, grande atleta, vorrebbe che il figlio scegliesse l’attività sportiva, il giovane invece vuole farsi prete, e cercherà di rincorrere il suo sogno, ma anche quello del padre organizzando una squadra di atleti del Vaticano. Le Olimpiadi e la Chiesa sono due valori universali. Linguaggi comprensibili da miliardi di persone. Argomenti capaci di parlare a tutto il mondo. Temi coinvolgenti, affascinanti, incorruttibili. Il film è costruito su questi due elementi che sposa, attraverso il registro della commedia, in modo inaspettato e coinvolgente. Costruendo una storia divertente, originale, fresca, intensa destinata ad un pubblico vasto, sia per età che per cultura. Il film, la cui uscita è prevista a ridosso delle Olimpiadi del 2012, avrà il valore e le potenzialità di un grande evento, offrendo a tutti i suoi “protagonisti” una ghiotta vetrina su un mercato mondiale.

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