Asili nido. Assicurate le Sezioni Primavera

Bari. La Regione conferma lo stanziamento di 1.250.000 euro. Gentile: “Costretti a rinunciare ad altre iniziative per le famiglie”

BARI – Sezioni Primavera nei nidi anche per il 2011-2012. La conferma è arrivata nei giorni scorsi dalla Regione. La Giunta pugliese ha infatti approvato la delibera n. 2321 del 18 ottobre 2011 che garantisce anche per l' anno scolastico in corso le Sezioni per i bambini di 24-36 mesi, assicurando contributi per la gestione agli asili nido pubblici e privati, alle scuole per l'infanzia e alle scuole paritarie che già negli anni passati avevano attivato il progetto didattico sperimentale con un riscontro positivo da parte delle famiglie. Già dal 25 agosto la cabina di regia è stata chiamata dall’assessore al Welfare, Elena Gentile, a lavorare per attivare la nuova annualità, “con il solo punto fermo – fanno sapere dall’assessorato – della forte volontà della Regione di portare avanti la sperimentazione nonostante gli ormai famosi tagli lineari del Governo nazionale che, di fatto, hanno ridotto del 70% il complesso dello stanziamento statale, articolato su tre Ministeri”. La Regione ha scelto di confermare il proprio stanziamento di 1.250.000,00 euro che corrisponde all'intero 10% della riserva del Fondo Nazionale Politiche Sociali 2011 assegnato alla Puglia. “Questo significherà, purtroppo – ha dichiarato Gentile -, dover rinunciare ad altre iniziative innovative nell'ambito delle politiche familiari, ma non si poteva rischiare che andasse disperso lo sforzo fatto in questi anni sia per accrescere l'offerta di servizi socio educativi per la prima infanzia, sia per far decollare la sperimentazione delle Sezioni Primavera”. Nei prossimi giorni le strutture dell'assessorato provvederanno a liquidare la somma stanziata dalla Giunta all'Ufficio scolastico regionale, che assicurerà anche quest'anno la gestione dell'iniziativa, sin dalla pubblicazione del nuovo avviso per gli asili nido e le scuole, fino alla erogazione dei contributi e al controllo della piena attuazione della sperimentazione in tutte le strutture finanziate. I componenti la cabina di regia regionale affiancheranno l’Ufficio scolastico regionale per le azioni di monitoraggio sulla qualità dei servizi educativi e il rispetto dei contratti di lavoro. Il contributo complessivo erogabile a ciascuna sezione primavera, che varia in relazione al numero di frequentanti e alle fasce orarie di apertura, varia tra i 6.700 e i 20mila euro circa. “Il risultato più importante – ha concluso Gentile – oltre al rifinanziamento dell'iniziativa – è di riuscire ad avviare il nuovo bando entro la fine del mese di ottobre, quindi due mesi prima rispetto allo scorso anno, riuscendo in questo modo a dare maggiori certezze non solo alle strutture ma soprattutto alle famiglie che intendono iscrivere i loro bambini alla sezione primavera con un costo agevolato grazie al contributo regionale”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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