Amministrative. De Marco è in gara

Casarano. E’ la prima candidatura ufficiale. Il leader dell’Udc potrebbe ambire alla poltrona di sindaco. Intanto annuncia: “Attenti alle spese e ai cittadini”

CASARANO – Dopo mesi di silenzio, interviene nel dibattito pubblico Attilio De Marco, ex assessore alla Pianificazione e sostenibilità ambientale del territorio dell’amministrazione capeggiata dal sindaco Ivan De Masi (fu tra i primi in giunta a sollevare perplessità sull’impianto a biomasse), che rinnova il proprio impegno in politica e lancia un appello ai giovani, “con tanta voglia di lavorare”, a farsi avanti per “arricchire questa nostra classe dirigente”. De Marco, esponente dell’Udc, potrebbe competere insieme alle forze politiche del centro-sinistra per la poltrona più importante di Palazzo dei Domenicani. Il condizionale è d’obbligo perché tali importanti scelte non si fanno, purtroppo, a Casarano ma in ambito provinciale. “Le ultime vicende – scrive De Marco – ci dimostrano che la politica, le scelte per la città, vanno fatte cercando il coinvolgimento dei cittadini, delle associazioni, delle parrocchie, di chi lavora. Invece tutti si affannano a trovare nell’altro il colpevole di questo o quell’errore, per poter indossare i panni dell’indignato e chiedere il voto contro qualcosa o qualcuno. Io ho rinunciato al mio rassicurante posticino di assessore per qualcosa, non contro qualcuno: ho pensato al territorio, ho pensato ai miei figli, ho pensato alla mia anima, dentro la quale uno scrupolo così grande come una mega-centrale a biomasse non poteva stare”. “Oggi ho di nuovo la stessa volontà – annuncia l’esponente Udc – e intendo lavorare perché la città possa affrontare i problemi, anziché soffermarsi su chi puzza di meno nella classe dirigente. La vicenda della provinciale per Ruffano è eclatante: una resa della politica alle tecnostrutture che hanno realizzato un tracciato al di fuori del buon senso, del bene comune e della realtà. Inutile parlare di chi sia la colpa: sappiamo tutti che è giusto realizzarla, pensiamo a cosa fare per realizzarla con il giusto contenimento dei costi, il minor impatto ambientale e la migliore efficienza. Voi avete sentito qualcuno fare proposte in tal senso? Io francamente no”. “Io credo che oggi – conclude De Marco – chiunque voglia candidarsi a gestire la nostra comunità debba partire da un discorso di verità e cercare di proporre cose verosimili: dobbiamo attivare strumenti di spesa attentissimi e parsimoniosi. Dobbiamo garantire i servizi di tutti e non solo i privilegi di pochi. Dobbiamo dire alla gente che manterremo le strade pulite, garantiremo il servizio di smaltimento rifiuti, forniremo loro il giusto welfare senza gravare sulle loro tasche”.

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