Rubò i cavi dai pozzi del Consorzio. Denunciata

Alezio. Il furto risale al 2 maggio scorso. Con la giovane, anche un ragazzo ancora non identificato

ALEZIO – E’ una 23enne di Taviano la responsabile, assieme ad un ragazzo ancora in corso di identificazione, del furto di cavi in rame avvenuto il 2 maggio scorso in località Trappeto-Brile, ad Alezio. I carabinieri di Alezio sono giunti stamattina alla sua identità, a conclusione di articolate attività di indagine, a cui hanno preso parte anche i militari delle Stazioni di Melissano e Ugento. La giovane è stata denunciata. Nel furto vennero asportati quadri elettrici e cavi in rame dall’interno di alcuni pozzi di proprietà del Consorzio di bonifica “Ugento-Li Foggi”. Tra questi, anche cavi che fornivano energia ad altrettanti pozzi presenti nelle limitrofe zone di Gallipoli e Taviano.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!