Sicurezza alimentare. Ingredienti meno costosi per i mercati dell’Est

Alcuni produttori hanno ammesso comportamenti discriminatori nella preparazione degli alimenti

Le bibite di Coca-Cola e Nescafé, o i dolci Milka prodotti in Italia hanno lo stesso sapore di quelli distribuiti in Europa dell'Est? Alcuni studi effettuati recentemente dall'Associazione slovacca dei consumatori hanno dimostrato che gli ingredienti variano da paese a paese. Durante uno scambio di opinioni alla commissione Ambiente la scorsa settimana, il rappresentante della Commissione europea Jérôme Lepeintre ha spiegato che i produttori cambiano gli ingredienti a seconda del potere d'acquisto, dei gusti e delle tradizioni di ogni singolo paese. Come la Nutella, che in Francia é più liquida di quella venduta in Germania, perché il pane francese é tipicamente meno resistente di quello tedesco. Come ha dichiarato Lepeintre la ricetta non può essere imposta dall'Unione europea. Nonostante ciò, i consumatori dovrebbero essere informati sulla composizione. Alcuni produttori hanno effettivamente ammesso di usare ingredienti meno costosi per i mercati dell'Europa dell'Est. “Nonostante i prodotti siano pubblicizzati e distribuiti allo stesso modo, la qualità non è la stessa”. Secondo Giovanni D’Agata, Componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” vi è la necessità di una “legislazione europea che punisca comportamenti discriminatori” poiché non ci possono essere dei consumatori di prima o di seconda classe ed auspica altresì che la Commissione “conduca altre indagini” sulla questione in tempi brevi.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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